Nova Delphi Libri Libri
Libri editi da Nova Delphi Libri con argomento Nathan Ernesto SCIENZE UMANE
Ernesto Nathan. L'etica di un sindaco Patulli Trythall M. (Cur.) - Nova Delphi Libri, 2019 -
Nel 1907 Ernesto Nathan divenne il primo sindaco straniero di Roma, non cattolico - poiché di origine ebraica - e massone. A lui si deve la creazione delle aziende municipalizzate dei trasporti, della distribuzione dell'acqua, della luce e del gas, in un intento finalmente modernizzatore di una città difficile che egli volle fortemente trasformare in una capitale cosmopolita, esempio di amministrazione laica e democratica per l'intera nazione. Avvalendosi dei contributi dei maggiori studiosi di Nathan e della storia cittadina, con questa pubblicazione si prosegue nell'opera di approfondimento di una figura così speciale della vita politica romana e italiana del primo Novecento fino agli anni a ridosso del fascismo. Si è dunque evidenziato il contesto storico e culturale in cui si mosse uno dei sindaci più innovatori dell'Urbe, le sue origini e la sua fede mazziniana per un'Italia libera e repubblicana, ma si sono anche indagate le ragioni che hanno portato al suo arrivo sulla scena pubblica, il dibattito spesso aspro che lo accompagnò e il profilo etico che ne contraddistinse l'azione politica e amministrativa. Prefazione di Gadi Luzzato Voghera.
Come un albero piantato in riva al fiume Manganaro Filippo - Nova Delphi Libri, 2020 - Ithaca
In un paese che costruisce la sua epica nazionale sui miti della frontiera e delle opportunità, un giovane Pete Seeger lavora negli anni trenta all'opera di raccolta delle testimonianze dell'altra America, quella degli immigrati e delle minoranze. L'incontro con Woody Guthrie, Cisco Houston e altri musicisti del folk revival e il sostegno ai sindacati delle piantagioni di cotone e delle miniere, fanno da sfondo al lungo viaggio narrato in questo libro sulle note di canzoni che divengono memoria di lotte condivise e denuncia delle repressioni subite. Note che, negli anni sessanta, accompagnano le battaglie per i diritti civili e contro la guerra in Vietnam e la cui eco si propaga fino a quando un Seeger ormai novantenne invita gli spettatori di un concerto a seguirlo per unirsi ai giovani di Occupy Wall Street: siamo nel 2011 e la canzone che li accompagna è ancora una volta l'indimenticabile "We Shall Overcome".