Nuova Cultura Libri

Libri editi da Nuova Cultura con argomento Stato Politica e governo

LIBRO   9788833650357

Ulisse legato. Lo Stato in Europa tra democrazia antieconomica e tecnocrazia impolitica Casale Giuseppe   -  Nuova Cultura, 2018  -  La Zattera Di Neurath

Piaccia o non piaccia, l'Unione europea è una realtà, tanto più manifesta quando i governi nazionali lamentano di non potere intervenire come i cittadini richiedono. Partendo da quest'evidenza, il libro intende individuare le logiche istituzionali del "tripode dell'impolitica europea", esplicitando i coerenti presupposti del paradosso che vede delle istituzioni sovranazionali trovare nella loro natura non elettiva la radice legittima del compito di predeterminare le opzioni di governi democraticamente eletti. L'allegoria di Ulisse che chiede di essere immobilizzato per resistere alla seduzione delle sirene fa da sfondo alle analisi sulla convenienza che lo Stato trova nella "politica delle mani legate", impedendosi di cedere alle tentazioni del consenso e per esse acconsentire alle domande antieconomiche cui la democrazia espone. Le riforme e le strette sui bilanci imposte in conseguenza dell'"eurocrisi" degli scorsi anni confermerebbero l'utilità di istituzioni che, con l'orecchio fisiologicamente insensibile al "canto delle sirene", sappiano trattenere i governi da indirizzi non più sostenibili, sostituendosi al timone in virtù delle proprie competenze nautiche.

€ 23.00 € 28.00
LIBRO   9788861343726

Lo Stato e la sussidiarietà Millon Delsol Chantal  Sirimarco M. (Cur.)   -  Nuova Cultura, 2009  - 

Da oltre un secolo i paesi europei oscillano tra il liberalismo e il socialismo, e viceversa; oscillazioni dovute all'incapacità di affrontare una questione fondamentale: il ruolo dello Stato. Come promuovere un ordine giusto senza limitare, allo stesso tempo, le libertà con un eccessivo intervento dello Stato? Il fascino esercitato dal socialismo si spiega in parte con la convinzione secondo cui non esisterebbe un' alternativa tra il liberalismo selvaggio e lo Stato-Provvidenza. Ma lo Stato-Provvidenza distrugge, a lungo termine, la libertà di autonomia. L'idea di sussidiarietà si inscrive in questa problematica inquieta. Essa vorrebbe superare l'alternativa tra il liberalismo classico e il socialismo centralizzatore, ponendo in maniera differente la questione politico-sociale. Essa legittima dal punto di vista filosofico i "diritti-libertà" e ritorna alle origini dei "diritti-pretesa" che presume sviati dal loro primitivo fondamento. Per questa via si perviene ad un accordo possibile e stabile tra una politica sociale e uno Stato decentrato, sia pure a prezzo di due rinunce: l'abbandono dell'egalitarismo socialista a vantaggio del valore della dignità.

€ 32.00 € 37.00