Ombre Corte Libri
Libri editi da Ombre Corte con argomento Societa Contemporanea Filosofia
Prossime uscite su SOCIETA CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894604436 La crisis del mundo moderno. Ediz. spagnola e francese
- 9788894604405 La crisi del mondo moderno. Ediz. italiana e francese
- 9788816308268 Una società umana e un'umanità sociale. Scritti 1918-1963
Tempo presente. Per una filosofia politica dell'attualità Palazzi Franco - Ombre Corte, 2019 - Culture
Cosa resta oggi della vocazione pubblica della filosofia politica? Tra dibattiti sempre più astratti e destinati esclusivamente agli addetti ai lavori e la mancanza di canali appropriati per instaurare una relazione costruttiva con il mondo fuori dell'accademia, l'impressione è che non ne rimanga molto. In particolare, afferma l'autore, è passata in secondo piano la relazione tra il pensiero politico ed il presente, tra il confronto interno alla disciplina ed una critica del mondo circostante che non sia riservata a pochi, ma risulti comprensibile (e discutibile) per l'opinione pubblica nel suo complesso. I cinque saggi raccolti in questo volume rappresentano altrettanti tentativi dí rivolgere su temi di bruciante attualità uno sguardo filosofico-politico, valorizzandone il potenziale di messa a fuoco e decostruendone, al contempo, alcuni punti ciechi. Discussioni teoriche come quelle sulla possibilità di un populismo di sinistra e sull'uníversalismo democratico vengono così rilette alla luce di eventi contemporanei. Che si tratti di osservare da vicino il potenziale radicale di un movimento come Black Lives Matter o di mettere in evidenza il portato epistemologico dell'hashtag #MeToo, di formulare una genealogia del razzismo che pare oggi improvvisamente diffondersi in Italia o di riflettere sulla complessa relazione tra neoliberalismo e malessere psichico, "Tempo presente" utilizza un ampio ventaglio di strumenti interpretativi per scandagliare le contraddizioni del presente, e stimolare l'immaginazione di un futuro più giusto.
Il tempo delle istituzioni. Percorsi della contemporaneità: politica e pratiche sociali Fadini Ubaldo - Ombre Corte, 2016 - Culture
Le trasformazioni attuali della questione sociale richiedono un diverso modo di concepire il tema delle istituzioni, da svolgere sempre di più nella modalità della messa a fuoco di una produzione di spazi in grado di assicurare -alle emergenze/urgenze del sociale - una significativa loro soddisfazione, al di là dello stesso scontato richiamo al ruolo dello Stato. E in questa direzione che muove il testo di Fadini, attento a cogliere una linea di "istituzionalismo critico", lungo il Novecento, effettivamente alternativa alla riconduzione del complesso istituzionale alla figura - per richiamare Althusser - dell'"apparato ideologico di Stato". E allora in tale senso che si delinea il rinvio ad esponenti di un pensiero filosofico (e non) sostanzialmente "eretico", quali ad esempio Elias Canetti e Gilles Deleuze, capaci di fornire spunti di analisi ancora fertili in vista di una riflessione sulle nuove istituzioni possibili del movimento dell'autonomia sociale. Sullo sfondo di tutto questo si coglie un rinnovato interesse alle questioni politiche e ai complessi istituzionali che possono sostenere al meglio o comunque in maniera crescente la soddisfazione di desideri di apertura e libertà, di ciò che cresce - al livello delle pratiche di soggettivazione - sui terreni di un'esperienza sempre più problematica a causa delle situazioni contraddittorie, difficili, di un paesaggio socio-culturale in grande trasformazione.
Fabbriche del sapere, industrie della creatività Raunig Gerald - Ombre Corte, 2012 - Cartografie
Lungi dall'essere solo luoghi di sfruttamento, di precarizzazione e di auto-precarizzazione, i mondi del lavoro cognitivo e intellettuale, creativo e artistico appaiono come terreni sui quali sorgono nuove forme di resistenza e di organizzazione, nuovi modi d'essere e di esistere. Nuove forme di soggettivazione e di lotta nascono dai recenti movimenti di occupazione: dall'onda anomala italiana alle occupazioni universitarie nel 2009, dai movimenti di occupazione del 2011 al movimento occupy, dalla casbah di Tunisi a piazza Tahir al Cairo, dal movimento M-15 in Spagna alle occupazioni del Boulevard Rothschild a Tel Aviv. In questo contesto, la fabbrica del sapere appare come il luogo in cui si addensano tutte queste esperienze, il luogo in cui si afferma un'industriosità creativa, selvaggia, disobbediente, "mostruosa". "La scrittura di Raunig si muove su quel terreno che si stende dai Mille plateaux di Deleuze-Guattari fino alle costituzioni del postoperaismo ed ivi produce modulazioni ricche e articolate della critica del potere e inaugura nuove linee di fuga, diserzioni, dialettiche di nuovi mondi, riterritorializzazioni creative..." (Antonio Negri).