Pacini Editore Libri
Libri editi da Pacini Editore con argomento Sereni Vittorio Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
La «forma desiderata». Temporalità, sintassi e ritmo negli Strumenti umani e in Stella variabile di Vittorio Sereni Piasentini Andrea - Pacini Editore, 2023 - Strumenti Di Filologia E Critica
"Gli strumenti umani" (1965) e "Stella variabile" (1981), le due ultime raccolte di Vittorio Sereni, sviluppano una concezione esistenziale della poesia: scrivere significa entrare in relazione con il desiderio di andare a fondo della biografia e del tempo che si vivono, andare dietro di essi, per toccare qualche verità. Per Sereni ciò implica un lavoro sulla forma. Questo studio, facendo interagire diversi strumenti (linguistica del testo, narratologia, metrica), mira a indagare proprio il senso sereniano della forma: al centro dell'io plurimo confluiscono narrazione e lirica, discorso e ritmo, amalgamati con la dissimulazione saggia, quasi trasparente, della tradizione. Un'interpretazione della forma aperta, questa, che circola diffusamente e inavvertitamente nelle opere delle generazioni successive, fino a oggi.
Tra idillio e utopia: il senso del luogo in Paul Celan e Vittorio Sereni Rericha Marit - Pacini Editore, 2013 - Strumenti Di Filologia E Critica
La presenza dei luoghi è pervasiva in gran parte della lirica del dopoguerra e acquista, a partire dalla cesura storica del secondo conflitto mondiale, un ruolo fondante nel fare poesia. I luoghi sono spazi geografici che accolgono storie umane, topografie interiori che vivono dello stimolo dei nomi nel ricordo, così come spazi concreti che richiamano la fisicità delle percezioni. Questo studio affronta di petto un tema tanto cruciale per la poesia del secondo Novecento, interrogando gli atteggiamenti esistenziali verso i luoghi di due autori come Paul Celan e Vittorio Sereni, figure centrali nelle rispettive tradizioni: a cavallo tra due lingue e in prospettiva diacronica, attraverso l'attenta lettura delle liriche, fra analogie, opposizioni e vividi punti di tangenza, viene portato alla luce il 'senso del luogo' nella scrittura e nell'esperienza del poeta di lingua tedesca e del suo confratello italiano.