Pacini Editore Libri
Libri editi da Pacini Editore con argomento Shakespeare William Letteratura, storia e critica: studi generali
Lo scrigno del bardo. Storie ritrovate prima e dopo Shakespeare Leonardi A. (Cur.) Natale A. (Cur.) - Pacini Editore, 2023 - Critica E Storia Letteraria
Si parla spesso del Bardo di Stratford Upon Avon come di un ladro di storie. A lungo ci si è interrogati su quali fonti lo avessero ispirato prima che diventasse lui stesso fonte d'ispirazione per i quattro secoli a venire. Le storie shakespeariane continuano a viaggiare, mutare, rifiorire in nuove vesti che sembrano non stancare mai il pubblico. Questo testo parla di idee e di immaginazione, di trame sempre simili e sempre diverse in cui la mano di Shakespeare ricorda quella di Mida: ogni storia, pur nelle sue metamorfosi, si impreziosisce andando a contribuire al grande patrimonio che ancora oggi rende gli studi shakespeariani incredibilmente polifonici. Sei contributi, tre sulle fonti a cui il Bardo ha attinto e tre in cui è lui stesso a diventare fonte, costruiscono dei ponti narrativi che, nel collegare un'opera all'altra e un secolo all'altro, accompagnano il lettore attraverso quei percorsi di memorie e di reminiscenze, di echi e di intuizioni, che sempre conducono a Shakespeare e alle sue storie.
I corpi di Elisabetta. Sessualità, potere e poetica della cultura al tempo di Shakespeare Mucci Clara - Pacini Editore, 2009 - Studi Di Letterature Moderne E Comparate
I corpi di Elisabetta. Sessualità, potere e poetica della cultura al tempo di Shakespeare - Pacini Editore
Shakespeare and the new science in early modern-Shakespeare e la nuova scienza nella cultura early modern. Ediz. bilingue Del Sapio Garbero M. (Cur.) - Pacini Editore, 2016 - Studi Di Letterature Moderne E Comparate
La modernità di Shakespeare risiede nel potenziale altamente cognitivo del suo linguaggio e nel modo in cui paradigmi diversi si sovrappongono nelle sue opere, in una fase in cui nuovi modelli cognitivi individuati dalla nuova scienza - o " la nuova filosofia ", come John Donne la definì - stavano profondamente complicando il modo in cui gli esseri umani vedevano loro stessi e l'universo. In che modo questo rivoluzionato quadro epistemico si è catalizzato nell'arte di Shakespeare? E in che modo l'arte di Shakespeare vi ha contribuito?