Paperfirst Libri
Libri editi da Paperfirst con argomento Berlusconi Silvio Struttura e processi politici
Prossime uscite su BERLUSCONI SILVIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874246526 L'Eterno ritorno: l'incredibile storia del mausoleo di Arcore
B. come Basta! Travaglio Marco - Paperfirst, 2018 -
"Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro."
Il santo Travaglio Marco - Paperfirst, 2023 - Varia
Il libro definitivo con tutto ciò che dobbiamo sapere e ricordare per evitare il pericolo peggiore: il berlusconismo senza Berlusconi.
Berlusconi files. L'uomo di Arcore, la sua storia: memoria portatile per chi c'era e chi non c'era Corrias Pino - Paperfirst, 2026 - Varia
Silvio Berlusconi è stato il nostro spartiacque. Ha cambiato la politica, il linguaggio, il costume, segnando la rotta dell'Italia intera, annunciata come una crociera, ma destinata al naufragio. Ha forzato l'architettura democratica della Repubblica annettendosi un potere sempre svincolato dalle regole: i rapporti con Cosa nostra, le leggi ad personam, il conflitto di interesse, la supremazia mediatica, l'anomia istituzionale, l'attacco sistematico alla magistratura. Il libro racconta l'intera diagonale della sua storia. Dai quartieri satellite costruiti negli Anni Settanta con finanziamenti mai tracciati, alla tv commerciale degli Anni Ottanta. Dall'accumulazione di soldi, relazioni, potere, immagine, calcio, marketing fino al suo terzo e definitivo abracadabra degli Anni Novanta, l'avventura politica, intrapresa per salvarsi dai debiti e dalle inchieste, che gli ha consentito di trasformare il suo pubblico in un elettorato, profilato sul suo modello di vita e di valori, di gusti e desideri. Creando una comunità affettiva prima che politica, talmente forte da rendere trascurabili tutte le opacità della sua storia, gli esordi oscuri, i legami con Palermo e con la P2, gli affari con Putin e con Gheddafi, gli scandali, la corruzione, le ragazze arruolate per le cene eleganti e per il tempo libero del sovrano. Non è stato uno statista, come i suoi eredi oggi provano a dire. Ma un capo carismatico che ha preteso appartenenze e affiliazioni. Che ha ricreato la destra, incarnandola e sottomesso una sinistra sempre litigiosa. Esercitando il potere del comando e una sistematica diseducazione sociale con cui ha forzato i perimetri della legalità e più ancora quelli della democrazia. Che malamente ridotta ci ha riconsegnato con un sontuoso funerale allo Stato.