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Libri editi da Pazzini con argomento Guerra Tonino Lingue indo-europee
Tonino Guerra. Poesia e letteratura. Vol. 2 - Pazzini, 2015 - Parlar Franco
Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore di fama internazionale, nasce a Santarcangelo di Romagna il 16 Marzo del 1920. Nei primi anni '50 si trasferisce a Roma dove prende avvio la sua folgorante carriera di sceneggiatore. Resta nella capitale fino al 1984 quando fa ritorno in Romagna. Dopo un breve periodo trascorso nella sua città natale sceglie come dimora Pennabilli, nel Montefeltro. Inizia a comporre versi in lingua romagnola durante la prigionia nel campo di concentramento di Troisdorf in Germania, parte di quelle poesie in lingua romagnola vengono raccolte nel primo libro "I scarabocc" del 1946, a firma Antonio Guerra con la prefazione di Carlo Bo.
Tonino Guerra. Poesia e letteratura. Vol. 1 - Pazzini, 2013 - Parlar Franco
Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore di fama internazionale, nasce a Santarcangelo di Romagna il 16 Marzo del 1920. Nei primi anni '50 si trasferisce a Roma dove prende avvio la sua folgorante carriera di sceneggiatore. Resta nella capitale fino al 1984 quando fa ritorno in Romagna. Dopo un breve periodo trascorso nella sua città natale sceglie come dimora Pennabilli, nel Montefeltro. Inizia a comporre versi in lingua romagnola durante la prigionia nel campo di concentramento di Troisdorf in Germania, parte di quelle poesie in lingua romagnola vengono raccolte nel primo libro "I scarabocc" del 1946, a firma Antonio Guerra con la prefazione di Carlo Bo.
Per Tonino Guerra. Da «Nino» Campana a Tarkovskij Copioli Rosita - Pazzini, 2017 - Parole Nell'ombra: Poesia In Lingua E Dialetto
Rosita Copioli ricostruisce l'ambiente della formazione di Tonino Guerra, in particolare l'influenza, il conforto scientifico per l'uso del dialetto, la solidarietà culturale che Augusto Campana, con la propria autorevolezza, portò a lui, e di conseguenza agli altri poeti dialettali, a partire dalla laurea con Francesco Valli a Urbino, sulla poesia dialettale romagnola nel Novecento (1946). Si sofferma su "I bu" (1972) e sulle raccolte precedenti. Dopo avere discusso la simpatia di Pasolini per Guerra, i tormenti della poesia civile contro le avanguardie del periodo, descrive la svolta di Tonino Guerra, che coincide con "Il miele" (1981). Anche in relazione agli scritti diaristici, esamina il coevo documentario Rai "Tempo di viaggio" (1979), girato con Tarkovskij alla ricerca di ispirazione per il film "Nostalghia" (1983). Ne presenta la poesia che Guerra dedica al regista russo, e non ha mai stampato in vita.