Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa con argomento Cavallini Sauro Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Sauro Cavallini. L'opera di un internato. Ediz. italiana e inglese Di Pede A. M. (Cur.) - Polistampa, 2023
Il catalogo della mostra allestita a Firenze, presso la Presidenza della Regione Toscana, dal 26 gennaio al 28 febbraio 2023, riproduce una selezione di sculture degli anni Cinquanta e Sessanta. Le opere, mai esposte prima, sono state scelte con l'obiettivo di celebrare il valore del ricordo e trasmettere un accorato messaggio contro ogni forma di guerra e di violenza. "Con questa mostra", scrive Elena Pianea, "abbiamo inteso non soltanto restituire una pagina di memoria al pubblico che verrà a visitarla, ma anche e soprattutto testimoniare il nostro risarcimento postumo e il nostro omaggio ad un grande artista e ad un uomo che è stato vittima indifesa ed innocente del nazifascismo". Testi di Camilla Brunelli, Maria Anna Di Pede, Eugenio Giani, Marzia Luppi, Elena Pianea. Foto di Stefano Lepore, Leonardo Li Puma, Stefano Lupi, Diego Paoli.
Sauro Cavallini. Luce e ombra. Catalogo della mostra (Firenze, 4-30 ottobre 2018). Ediz. illustrata Viggiano D. (Cur.) - Polistampa, 2018 - Cataloghi Dell'accademia Delle Arti Del Disegno
Catalogo di una mostra allestita dal 4 al 30 ottobre 2018 nella Sala delle Esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Testi di Cristina Acidini, Dario Nardella, Eugenio Giani, Francesco Gurrieri, Barbara Santoro, Sauro Cavallini, Carlo Bo, Melanie Zefferino.
Sauro Cavallini. Pietrasanta 2018. Catalogo della mostra (Pietrasanta, 2 luglio-31 agosto 2018). Ediz. a colori Zefferino M. (Cur.) - Polistampa, 2018
È il catalogo della mostra "diffusa" che, tra il 2 luglio e il 31 agosto 2018, ha visto una cinquantina di sculture e monumenti bronzei di Sauro Cavallini esposti a Pietrasanta (Lucca) in tre sedi distinte: la piazzetta San Martino, il Campanile di Sant'Agostino e la Galleria Enrico Paoli. "Cavallini", scrive Carlo Ludovico Ragghianti, "nasce alla scultura dalla cultura, da una cultura moderatamente agile e criticamente posseduta, non solo intuitiva, entro alla quale la ricerca sceglie con oculata coerenza, pur se si nota una costante ansia di movimento emergente, un contenimento placato anche con sforzo di empiti e di urti emotivi e passionali". Contributi critici di Melanie Zefferino, Carlo Ludovico Ragghianti.