Priuli Verlucca Libri
Libri editi da Priuli Verlucca con argomento Feste Folklore, miti e leggende
Riti e cicli festivi nella comunità francoprovenzale di Giaglione in valle Susa - Priuli & Verlucca, 2009 - Quaderni Di Cultura Alpina
A Giaglione, comune alpino di lingua francoprovenzale, il complesso ciclo festivo diventa un'importante risorsa per rinnovare, con una certa frequenza, i legami comunitari. La festa ha un ruolo di mediazione, di regolazione dei ruoli (essa mette in connessione abitanti di frazioni diverse, uomini e donne, diverse generazioni) e veicola saperi incorporati. La festa è un sistema complesso che si compone di molti elementi; ogni partecipante - attivo o passivo - trova la sua funzione, prende parte all'evento e alla sua preparazione. È questo che lega i nodi della rete sociale: tutti garantiscono che la macchina festiva funzioni e che quindi la comunità si costruisca continuamente, rinnovando la tradizione.
Feste del Piemonte. I luoghi della tradizione Centini Massimo - Priuli & Verlucca, 2013 - Guide E Manuali
In Piemonte le cosiddette "feste popolari" sono numerose: anche se definirle esclusivamente feste risulta riduttivo, poiché in queste espressioni della tradizione vi sono manifestazioni tra loro molto diverse, che richiedono definizioni appropriate. Questa agile guida offre uno spaccato lucido ed essenziale di tutta una serie di queste feste, nelle quali convivono appunto esperienze rituali, religiose, tradizionali e non ultime eno-gastronomiche, che hanno la prerogativa di porre in rilievo la straordinaria vitalità del folklore della nostra Regione. Il libro suggerisce un itinerario attraverso tutte le province, che consente di osservare un'espressione vitale della cultura popolare piemontese, indicandoci l'opportunità per ripensare al passato, alla tradizione, alle nostre radici, al nostro territorio. Si scoprirà così, che la festa offre un territorio fertile sul quale impostare un dialogo con il sacro, ma anche con la natura, l'ambiente, lo spirito: si conforma quindi un linguaggio comprensibile a tutti, una sorta di "dialetto rituale", capace di consentire a ognuno di noi di utilizzare il proprio sistema culturale per esprimere o ritrovare la propria identità.