Priuli Verlucca Libri
Libri editi da Priuli Verlucca con argomento Valle D Aosta Folklore, miti e leggende
Un anno in Valle d'Aosta. La Vallée d'Aoste au fil des jours. Li djor i sè sévon ma i sè sémbion pa Bureau Régional Pour L'ethnol. Et La Linguistique (Cur.) - Priuli & Verlucca, 2006 - Valle D'aosta
Il volume presenta uno spaccato del ricco patrimonio iconografico, linguistico e demoetnoantropologico oggetto di studio e di rivitalizzazione continua da parte del BREL. L'attività che ha preceduto la pubblicazione del libro si è svolta attraverso più tappe, a partire dalla campagna fotografica lanciata dal BREL, che prevedeva la realizzazione di 10.000 immagini allo scopo di documentare, in situazioni reali, gli usi alimentari della tradizione che ancora sopravvivono ai giorni nostri. Le testimonianze orali, recuperate dagli archivi o frutto di indagini condotte appositamente, hanno fornito tutte le indicazioni utili, scaturite dalla memoria di persone depositarie di antichi saperi. I toponimi, saldamente ancorati al territorio locale, si sono rivelati una fonte preziosa per informazioni complementari. La trascrizione delle testimonianze orali è stata effettuata sulla base di un'equa ripartizione tra i diversi comuni valdostani, in modo da rappresentare tutte le varietà dialettali, evidenziando così la grande ricchezza linguistica della regione.
Il tempo sospeso. Dal Natale all'Epifania. Il ciclo dei dodici giorni in Valle d'Aosta e dintorni Bétemps Alexis - Priuli & Verlucca, 2015 - Paradigma
Il periodo che va dalla notte del 24 dicembre a quella del 6 gennaio è detto dagli etnologi il ciclo dei dodici giorni o, talvolta, forse anche più correttamente, delle dodici notti. È il periodo delle grandi feste invernali, è il tempo sacralizzato che interrompe quello profano, molto importante e profondamente ritualizzato. Cristianizzato nella forma, il ciclo si innesta su antiche feste indo-europee e pre-indo-europee di cui non sappiamo granché se non che avrebbero dovuto esorcizzare il solstizio. Su questo fondo antico, nuovi apporti si sono sedimentati, trasformando a poco a poco le feste. Partendo da inchieste orali, l'autore ricostruisce la dinamica delle festività e, grazie ad una accurata ricerca bibliografica, le mette in relazione con le feste analoghe di altre comunità. Ci accompagna cosi in un lungo viaggio attraverso le tradizioni natalizie della Valle d'Aosta, delle regioni vicine del Vallese, della Savoia e del Canavese, con alcune aperture sul mondo alpino in generale. E il pretesto per visitare ed onorare il mondo contadino che ha forgiato il paesaggio culturale della montagna e che, con il suo senso pratico e le sue licenze fantastiche, ha saputo conservare e trasmettere una eredità culturale ricca ed originale. Sta a noi, figli della montagna o della pianura che sia, saperla amministrare e ritrasmetterla.