Quiedit Libri

Libri editi da Quiedit con argomento Consumi SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI

LIBRO   9788864640174

La mistica della merce. Relazioni, oggetti e costruzione della raltà sociale Setiffi Francesca   -  Quiedit, 2009

La merce è una delle lenti di ingrandimento per comprendere la società, rimanda a un intreccio di relazioni che si costruiscono attraverso e oltre il legame individuo-mercato. Consumare la merce implica la sua distruzione solo se rimaniamo attaccati alla sua materialità e togliamo lo sguardo dalla sua connotazione segnaletica, simbolica e relazionale. La merce è resa triviale dalla sua dimensione materiale, ma il gap di analisi è esclusivamente teorico dato che la sedimentazione di significati culturali viene continuamente reiterata dai consumatori, volti a trasformare gli output della produzione in "mondo delle cose". La cultura materiale è un contenitore di informazioni prodotto dal mercato, ma consumato dagli individui attraverso processi di scambio che cristallizzano e sedimentano le relazioni sociali. L'oggetto, la merce, il feticcio e il dono sintetizzano differenti prospettive di studio, ma concordano nel considerare l'arena di relazioni sociali prodotte dalla cultura materiale.

€ 17.30 € 22.30
LIBRO   9788889480199

Consumi: avanti con giudizio. Una ricerca sui comportamenti di consumo delle famiglie veronesi Migliorati Lorenzo   -  Quiedit, 2006  -  Sociologia E Ricerca Sociale

Consumi: avanti con giudizio. Una ricerca sui comportamenti di consumo delle famiglie veronesi - QuiEdit

€ 12.60 € 17.60
LIBRO   9788889480809

Vivere con il telefonino. Inchieste sociali su consumi e culture Sanguanini Bruno   -  Quiedit, 2007

Italiani, chiacchieroni digitali da morire! Con la diffusione del cellulare, la comunicazione interpersonale è divenuta un "mercato delle informazioni" a distanza pervaso dalle chiacchiere. Comunicare in mobilità con un familiare, gli amici, il collega di lavoro, un addetto ai servizi, ha un costo non irrisorio: è una vera e propria faccenda economica. Conseguentemente la comunicazione interumana a distanza diviene una risorsa, un valore di scambio e un bene capitalistico. Tra gli italiani, chi ne fa un uso moderato e chi ne abusa? Quale differenza c'è tra uomini e donne? E tra le regioni del nord e quelle del centro o del sud-Italia? A che cosa porta la valanga degli Sms provocata da ragazzi e giovani? C'è corrispondenza o contraddizione tra le motivazioni di spesa e le reali pratiche di uso? Come mai gli italiani hanno una minima mobilità rispetto al luogo di nascita mentre sviluppano un forte consumo di telefonia mobile? Italiani, chiacchieroni digitali da morire!

€ 22.00 € 27.00