Quodlibet Libri

Libri editi da Quodlibet con argomento Italia Architettura Storia dell'architettura

LIBRO   9788822900609

Amabili resti dell'architettura. Frammenti e rovine della tarda modernità italiana Menzietti Giulia   -  Quodlibet, 2017  -  Quodlibet Studio. Città E Paesaggio

Il testo affronta la stagione architettonica del dopoguerra italiano da un punto di vista inusuale, ovvero attraverso lo studio dello stato attuale di alcune celebri costruzioni realizzate tra i primi anni Cinquanta e gli anni Ottanta. Quelli che ora sono ruderi, abbandonati o in via di demolizione, furono edifici vitali, firmati dai maestri più importanti di allora. Questo paesaggio di rovine diventa oggi un utile e involontario catalogo ragionato, che consente di riflettere su alcune questioni cruciali di quel periodo: il rapporto tra architettura e politica, il ruolo degli architetti, e il paradosso tipico di quel tempo, ovvero il contrasto tra la radicalità teorica e la grossolanità delle costruzioni. Come osserva l'autrice, "nella stagione analizzata emerge infatti una distanza rilevante tra la produzione materiale e quella immateriale, visibile soprattutto nel risultato profondamente sbilanciato tra la fortuna critica di quanto è stato stampato rispetto agli esiti di quanto poi è stato costruito". Giulia Menzietti, dunque, riattualizza questi "amabili resti" per collegarli operativamente agli inaggirabili problemi del nostro tempo: dall'interesse per lo scarto architettonico alla questione del patrimonio, dalla conservazione del contemporaneo alla gestione dell'eredità culturale di una generazione di "eroi" finora mai messa seriamente in discussione dal punto di vista del suo lascito materiale. L'Istituto Marchiondi di Vittoriano Viganò a Milano, il convento dei padri passionisti di Glauco Gresleri a Casalecchio di Reno, la colonia Enel di Giancarlo De Carlo a Riccione, il complesso Marchesi di Luigi Pellegrin a Pisa, il Teatro Popolare di Sciacca di Giuseppe e Alberto Samonà, la Casa dello Studente di Giorgio Grassi e Antonio Monestiroli a Chieti, la chiesa di Ludovico Quaroni a Gibellina, la stazione di San Cristoforo di Aldo Rossi e Gianni Braghieri a Milano, il palasport di Vittorio Gregotti a Cantù - tutte queste realizzazioni non vengono qui osservate soltanto come testimonianze di un passato recente, ma vengono anche reinterpretate come frammenti di una nuova geografia del riuso, facendone forse le uniche "nuove terre" della progettazione architettonica nel nuovo secolo. Prefazione di Pippo Ciorra.

€ 18.00
LIBRO   9788822900869

Progettare la vacanza. Studi sull'architettura balneare del secondo dopoguerra. Ediz. illustrata Posocco Pisana   -  Quodlibet, 2017  -  Diap Print/Teorie

L'architettura legata al turismo è una parte rilevante del costruito. Ma gli studi sull'argomento, soprattutto nella seconda metà del XX secolo, non sono stati in numero confrontabile alla sua consistenza. Questa mancanza di letteratura sul tema registra una scarsa conoscenza dei progetti. Eppure, negli anni del boom economico la Sardegna e l'isola d'Elba sono state trasformate in mete turistiche, sono stati edificati Punta Ala e il Circeo, solo per ricordare alcuni noti casi italiani. Nell'indagare il tema si è cercato di individuare il contributo che la ricerca architettonica ha dato a questo settore e di far emergere gli autori e le opere più interessanti. Le città del turismo nascono in fretta, spesso a tavolino. Sono state un banco di prova per l'architettura moderna: hanno permesso di vedere modalità di sviluppo, pregi e difetti di quelle ipotesi che il Movimento Moderno aveva ipotizzato. L'architettura per la vacanza è stata declinata in modi differenti soprattutto per quanto concerne la cifra stilistica. Gli stilemi propri del moderno saranno per lo più impiegati negli sviluppi turistici di massa. Il turismo d'élite invece non vuole lo standard: predilige il caratteristico e vuole creare, o ricreare, ambienti originali e tradizionali. Durante la ricerca sono emersi questi e altri temi che, dopo aver fatto la loro comparsa nel comparto del turismo e del tempo libero, sono stati fatti propri dall'architettura del tempo. Questo libro ne illustra i momenti seminali, così acerbi ma così ricchi di possibilità e sviluppi. Forse l'architettura turistica può ancora anticipare temi su cui riflettere.

€ 16.00
LIBRO   9788874624379

Ponti sull'Atlantico. L'Institute for architecture and urban studies e le relazioni Italia-America (1967-1985) Rispoli Ernesto R.   -  Quodlibet, 2012  -  Quodlibet Studio. Città E Paesaggio

Questo libro ricostruisce le relazioni tra cultura architettonica italiana e nordamericana nel corso degli anni Settanta, prendendo come riferimento la breve ma significativa esperienza dell'Institute for Architecture and Urban Studies di New York, che dalla sua fondazione nel 1967 - su iniziativa di Peter Eisenman - fino ai primi anni Ottanta si impone come centro propulsore tra i più attivi ed influenti nel dibattito disciplinare negli Stati Uniti. Più che la semplice ricostruzione dei suoi quasi vent'anni di storia, ciò che interessa dell'IAUS è proprio il suo costituirsi, anche e sopratutto grazie al suo ambizioso progetto editoriale ed espositivo, come luogo privilegiato di un incontro e di un confronto, non privo di contraddizioni, tra due milieux intellettuali - la New York dei Five Architects e delle mostre al MoMA, la Venezia dell'IUAV di Aldo Rossi e Manfredo Tafuri e delle neonate Biennali d'architettura -lontani geograficamente e culturalmente, e tuttavia accomunati dal tentativo di ridefinizione della specificità, del ruolo e degli obiettivi dell'architettura al tramontare dell'utopia funzionalista. Eisenman da un lato, Rossi e Tafuri dall'altro sono i protagonisti di un dibattito complesso e multistratificato che vede intrecciarsi temi, luoghi e personaggi sulle due sponde dell'Atlantico: una vera e propria "scacchiera con tre re" dagli schieramenti in costante riassetto.

€ 23.00