Quodlibet Libri

Libri editi da Quodlibet con argomento Koenig Giovanni Klaus ARTI

LIBRO   9788822923202

Giovanni Klaus Koenig nella cultura progettuale del Novecento Ciccarelli L. (Cur.)  Mingardi L. (Cur.)  Patti I. (Cur.)   -  Quodlibet, 2025  -  Quodlibet Studio. Città E Paesaggio. Saggi

Nella cultura italiana del secondo Novecento, Giovanni Klaus Koenig (1924-1989) si è distinto come originale figura di storico, teorico e critico di architettura e design, semiologo, appassionato docente, cultore e tecnico del cinema, progettista di edifici e mezzi di locomozione. Ironico e amabilmente polemico, Koenig ha na - vigato i diversi saperi connessi al progetto in tutte le sue scale, intrecciandone continuamente metodologie ed esiti, e sperimentan - do innovativi orientamenti d'indagine critica: valgano per tutti i pionieristici studi sull'analisi linguistica dell'architettura. Infatti, sebbene Koenig sia stato troppo spesso confinato nel ristret - to circolo intellettuale fiorentino, accanto a colleghi come i tre Leo - nardo (Benevolo, Ricci, Savioli), Franco Borsi o Pierluigi Spadolini, a Firenze il suo rivoluzionario insegnamento è stato cruciale per la formazione dei gruppi dell'architettura radicale come Superstudio. E nonostante il capoluogo toscano sia stata la città dove scelse di vivere, insegnare e lavorare per tutta la vita, egli ha avuto un ruolo preminente in diversi contesti industriali del Paese (Milano, Torino e la Fiat, ad esempio), nelle riviste - dalle milanesi «Casabella» (di cui fu condirettore) e «Ottagono», alla bolognese «Parametro» - e in molteplici eventi o programmi che hanno coinvolto architetti e designer di fama internazionale.

€ 24.00
LIBRO   9788822924964

Nella tana del Lonfo. Scritti scelti Koenig Giovanni Klaus   -  Quodlibet, 2026  -  Habitat

La bibliografia di Giovanni Klaus Koenig è forse l'unico modo per delineare il suo profilo, recalcitrante alla classificazione tanto quanto il lonfo, animale fantastico che si rifugia nella sua tana piena di libri e riviste pur di non essere acchiappato. Eletto a suo daemon in una rubrica su «Casabella» il lonfo bene esprime il gusto "metasemantico" di Koenig per la parola e i suoi diversi usi inclusa l'architettura. Amori e disamori intellettuali sono insomma del tutto schietti: da un lato gli amati coacervi interdisciplinari, dove gioca un ruolo di primo piano anche il cinema, dell'Espressionismo tedesco (i saggi sugli amati Erich Mendelsohn, Bruno Taut e soprattutto Hans Scharoun) e della semiologia, coltivata fra i primi in Italia insieme con Umberto Eco (suo collega universitario a Firenze); dall'altro il funambolico sarcasmo riservato ai suoi seriosi obiettivi polemici Sant'Aldo (Rossi) o Mangiafuoco (Tafuri) e altri ancora. Anche per questo Koenig è stato un punto di riferimento per molti studenti, soprattutto i futuri architetti e designer radicali. Questa antologia di scritti offre dunque una varietà estrema in grado di mettere a fuoco una personalità unica dell'architettura e del design del Novecento, che spazia tra registri linguistici e generi letterari, dalla storia alla stroncatura, dalla disamina tecnica alla satira, dalla critica estetica alla memorialistica.

€ 18.00
in pubblicazione
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