Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet con argomento Sereni Vittorio Lingue indo-europee
Verso la trasparenza. Studi su Sereni Lenzini Luca - Quodlibet, 2019 - Quodlibet Studio. Quaderni Dell'«Ospite Ingrato»
L'opera di Vittorio Sereni si staglia nitidamente nel cuore del Novecento italiano ed europeo come luogo esemplare del confronto tra io e mondo, paesaggio umano e paesaggio storico. I saggi che compongono "Verso la trasparenza", scritti lungo un trentennio, alternano momenti di analisi e tentativi di sintesi del percorso della scrittura sereniana (tanto in poesia che in prosa), evidenziando le modalità di costruzione del senso proprie dei testi e mettendo a fuoco, come per una guida essenziale, i motivi che attraversano i singoli libri, da "Frontiera" a "Stella variabile". La ricchezza e la stratificazione di significati distintiva dell'opera è così ricondotta alla visione fluida e mobile dell'esistenza caratteristica dell'autore, entro una costellazione di schietta ascendenza moderna: un progetto unitario e di ampio respiro, tenacemente ancorato all'esperienza individuale ma aperto alle intermittenze della storia collettiva, in cui tensione utopica e ricerca conoscitiva si sostengono a vicenda.
Il ritmo del pensiero. Montale Sereni Zanzotto Barile Laura - Quodlibet, 2017 - Quodlibet Studio. Lettere
In questa raccolta di saggi Laura Barile affronta in tono narrativo e conversevole tre classici del Novecento accomunati dalla loro appartenenza alla poesia di pensiero: la conoscenza è infatti la chiave di volta della grande poesia di tutti i tempi, nel suo colloquio con le altre arti e con la filosofia. Queste pagine si interrogano su vari temi: come nel primo Montale il tempo della durata conviva col tempo dell'istante; ma si analizzano anche alcuni nessi fondamentali - ancora non segnalati - di Satura con certa poesia anglosassone. Si indaga, poi, sui romanzi modernisti letti e amati da Sereni e sul loro fermentare nella sua poesia, ma si approfondisce anche la sua profetica riflessione, in prosa e in poesia, sul revisionismo e sul potere del mercato, in una Francoforte sempre più metaforica. Emerge infine, assieme a molto altro, un tema che in vario modo coinvolge i tre poeti: come, e fino a che punto, il compito della poesia sia (come vorrebbe Zanzotto) la lode. Compito che implica, oggi più che mai, una pur stremata ricerca di senso nell'insensatezza della realtà in cui ci troviamo immersi.