Quodlibet Libri

Libri editi da Quodlibet con argomento Weber Max Filosofia

LIBRO   9788822922731

A duello! Pluralismo (giuridico) e conflitto in Max Weber Alagna Mirko   -  Quodlibet, 2024  -  Ius. Ricerche

«Potrebbe affascinare uno psicanalista». Questa l'icastica - e in molti sensi azzeccatissima - indicazione vergata da Llewellyn nella recensione alla Sociologia del diritto di Max Weber. Si tratta di un testo ingarbugliato e complicato, altalenante tra considerazioni generalissime e meticolose ricostruzioni di dettagli, dalla storia quasi romanzesca - manoscritto rimasto in bozza, assemblato con molta "libertà" dai curatori e pubblicato dopo la morte dell'autore - e dalla ricezione tanto diffusa quanto schizofrenica; uno dei Weber fintamente più noti, a cui spesso ci si è approcciati estraendo da quell'intrico i passaggi più assertivi e meno perturbanti, e relegando nel contempo il resto a svista e guazzabuglio. Questo scritto, invece, si struttura come un corpo a corpo con il Diritto di Weber, ora finalmente disponibile in edizione filologicamente accurata. Intrecciando un piano esegetico e uno più marcatamente contenutistico, emerge un Weber sensibilmente più complicato, distante da alcune semplificazioni manualistiche; un Weber che proprio in virtù di questa complessità riguadagna un posto nel dibattito (anche contemporaneo) su natura, ruoli e funzioni del diritto. Il romanzo del Diritto racconta di un campo sociale che appare come il sovrapporsi, l'intersecarsi e l'affiancarsi di ordinamenti - abitudinari, convenzionali o giuridici - diversi e non collimanti: una babele di gruppi, associazioni, unioni, istituzioni, cerchie, in cui costumi, convenzioni e diritti si influenzano e si scontrano, si adattano e si modificano, si contrappongono e si concedono tregue. In questo quadro il diritto si mostra come tecnica polivalente, ricca di competenze: può essere strumento di imposizione e metodo di organizzazione, arma di lotta e comando come pure strumento di selezione e ritaglio. La tesi di fondo è presto detta: dipingere un Weber diagnosticamente pluralista (giuridico) e normativamente positivista (giuridico); sensibile a e consonante con le ricostruzioni più avanzate del pluralismo giuridico e però politicamente - e con ottimi argomenti - schierato sul fronte del diritto razionale e formale egemonizzato dallo Stato.

€ 22.00
LIBRO   9788874627868

Studi su Max Weber (1980-2002) Bianco Franco  Bianco A. (Cur.)   -  Quodlibet, 2015  -  Quodlibet Studio. Scienze Umane E Sociali

Le questioni affrontate nei saggi raccolti in questo volume definiscono il vasto raggio degli interessi teorici di Max Weber e la fitta rete di influenze e rapporti della sua opera con quella di eminenti filosofi quali Rickert, Scheler, Lukács, Heidegger, Gadamer e Ricoeur. Il fulcro comune alle tematiche trattate può considerarsi il processo di razionalizzazione quale caratteristica identitaria, secondo Weber, della cultura occidentale e forza motrice della modernità. Esso trova il suo radicamento nell'antichità, ovvero nel passaggio dalla religiosità magica alla religiosità etica con cui si è avviato il processo di disincanto del mondo. Al tramonto di qualsiasi forma di assolutizzazione e alla parallela relativizzazione della razionalità si riallaccia uno dei primi temi weberiani discussi nel volume: il politeismo dei valori. Accanto ad esso emergono la teoria dei tipi ideali e la riforma dell'ermeneutica. La costruzione idealtipica, centro nevralgico della metodologia di Weber, è la via da lui tentata di contemperare in un'ardua sintesi intuizione e logica, interpretazione e spiegazione causale. L'attribuzione di una base ermeneutica al metodo della ricerca sociale significa inoltre sottrarre il processo di comprensione e il "Verstehen" al loro ancoraggio, di ispirazione diltheyana, "nell'immedesimazione simpatetica dell'esperienza vissuta" rendendoli strumento di procedimenti conoscitivi non più basati su soggettivismo e individualismo.

€ 20.00