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Libri editi da Rai Libri con argomento Mass Media EUROPA
L'italiano di fronte. Italicità e media nei paesi dell'Europa sudorientale. Atti del Seminario della Comunità radiotelevisiva italofona (Tirana, 16-18 ottobre 2008) Cornero L. (Cur.) - Rai Libri, 2009 - Comunicazione
Conoscere e farsi conoscere. È questo lo spirito e l'ambizione con cui la Comunità radiotelevisiva italofona ha accolto l'invito della Radio televisione albanese Rtsh e ha realizzato a Tirana il seminario "Italiota e media nei Paesi dell'Europa sudorientale". L'incontro parte dalla consapevolezza di vivere ormai in una società chiamata a rispondere, in un gioco di forze che esige identità multiple, alla sfida dei processi di mondializzazione. In questo senso le diverse lingue non sono solo strumento di comunicazione, ma anche valore culturale nella costruzione di una territorialità aperta e, nel medesimo tempo, sufficientemente coesa per sentirsi a proprio agio. L'obiettivo tanto nuovo quanto sperimentale è stato quello di verificare quanto sia presente nella società di questi Paesi il "sentire italiano", quanto la cultura italiana e la sua lingua siano strumento di reciproca comprensione e quanto al contempo siano debitrici delle culture locali. Infine, quanto l'intreccio tra le culture presenti nell'area adriatica abbia influito, e ancora influisca, sulla nostra cultura, in un gioco di rimandi e di specchi in continua evoluzione.
Storia della radio e della televisione in Spagna (1939-2007). Il lato debole della democrazia Bustamante Enrique De Matteis Tortora G. (Cur.) - Rai Libri, 2007 - Zone
Per circa quarant'anni, dalla nascita della radio statale negli anni della Guerra Civile sino alla fine del regime franchista, la radio e poi anche la televisione di Stato sono apparse come una proiezione diretta, quasi del tutto priva di mediazioni, del sistema politico e dell'Amministrazione dello Stato centrale spagnolo. La nascita della Televisión Espanola, nel 1956, fu frutto del particolare contesto storico della dittatura franchista che implacabilmente ne subordinò la gestione all'apparato governativo e alle sue ansie di controllo. Questa visione strumentale dei mezzi di comunicazione sopravvive, secondo Enrique Bustamante, anche durante la fase di transizione verso la democrazia e oltre: il nuovo organismo Radio Televisión Espanola sorto nel 1973 alla vigilia della fine della dittatura - conserva immutata per decenni la propria dipendenza dal governo, con tutti gli effetti perversi che ne derivano, tanto sulle forme di finanziamento quanto sulla programmazione. Il Governo di José Luis Rodriguez Zapatero, insediatosi dopo la vittoria socialista alle elezioni del marzo 2004, ha aperto tuttavia una nuova fase, carica di aspettative e speranze per la rinascita di un autentico servizio pubblico e la definizione di una riforma complessiva del sistema audiovisivo.