Reverdito Libri
Libri editi da Reverdito con argomento Guerra Italia
D'Annunzio e i suoi legionari. Il tenente Eugenio Maria Poletti e i rapporti fra Legionari e militari regolari durante l'impresa di Fiume Malatesta Leonardo - Reverdito, 2013
Il venti settembre ci fu una solenne cerimonia; sfilarono in piazza d'armi, presenziata da d'Annunzio, tutte le truppe armate. Fu una festa indimenticabile, tutta Fiume era imbandierata dal tricolore, la popolazione e specialmente le donne erano impazzite d'entusiasmo ed acclamavano d'Annunzio. "Si vuole ora proclamare la repubblica, per me dannoso antipatriottico e condannabile gesto. Non posso quindi, dopo quanto è accaduto in Novembre e in Dicembre e sta accadendo ora, far parte dei legionari, poiché non ho più alcuna fiducia nella tua persona." Fu così che potè verificarsi la spedizione del dodici settembre. Spedizione che si effettuò quasi completamente con quegli elementi che avevano vissuta la tormentosa vita di Fiume dal novembre del '18 al settembre del '19. Spedizione che senza dubbio, è da annoverarsi tra le più belle tra le spedizioni volontarie per le sue origini per la schiettezza, per la spontaneità, per la durezza dei sentimenti patriottici che la provocarono e la decisero.
La grande guerra e il sentiero della pace. Ediz. a colori Fabbro Claudio - Reverdito, 2016 - Storia
Il Sentiero della Pace è un tracciato a lunga percorrenza che unisce tra loro i luoghi della memoria seguendo la linea del fronte della Grande Guerra in quel particolare e difficile territorio alpino che costituiva il settore occidentale della guerra italo-austriaca negli anni 1915-1918. Dai ghiacciai sopra i 3000 metri dello Stelvio, dell'Adamello e della Marmolada agli scorci mediterranei del Lago di Garda, il sentiero si snoda attraversando tutti gli ambienti naturali che sono la qualità del territorio Trentino. Una rete di sentieri in quota forse unica su tutto l'arco alpino, tracciata subito prima e soprattutto durante la guerra, è oggi patrimonio comune di ogni alpinista ed escursionista. Si trattò di una colossale messa in opera del territorio montano tale da non aver eguali né prima né dopo il grande conflitto: forti, capisaldi, strade e mulattiere di arroccamento, e trincee... che rimangono ancora oggi, monito, sulle nostre montagne. Costituisce consapevolezza profonda di molte culture il ritenere che sui luoghi del sacrificio supremo e dell'angoscia dell'uomo qualcosa nell'aria, o nello spazio, rimanga come sospeso nel tempo. Il Sentiero della Pace consente, all'animo sensibile del viandante assetato di conoscere, di rintracciare quest'eco con quanto d'inumano e doloroso, ma anche eroico e sublime di quel tempo rimane. Noi, uomini d'oggi, nel percorrere il Sentiero della Pace, possiamo avvertire l'eco lontana di quei giorni, è la montagna stessa che è voce narrante, con le sue forme e i suoi segni. Il Sentiero della Pace costituisce il filo conduttore, l'asse portante per la memoria storica del Trentino - Sud Tirolo e della sua gente. Quello che differenzia il Sentiero della Pace da altri, pur famosi, tracciati a lunga percorrenza, è la sua forte componente emotiva che invita alla riflessione, alla comprensione ed all'introspezione