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Libri editi da Risguardi con argomento Forli EUROPA
La Forlì ebraica. Una storia tra integrazione e Shoah Gioiello Francesco - Risguardi, 2019 - Capire Saggistica
La Forlì ebraica. Una storia tra integrazione e Shoah - Risguardi
Razionalismo a 180 gradi. Ediz. a colori Cimatti Ferdinando - Risguardi, 2018 - Collana Fotografica
"Nell'immagine della Forlì littoria costruita dal piccone demolitore di Mussolini, il Palazzo delle Poste e gli Uffici statali rappresentano certo l'aspetto meno bellicoso e marziale. Il carattere imponente ma pesante, quindi tutto sommato bonario e "parastatale", ha traghettato i due edifici senza scosse dal delirio totalitario al tran tran consumista. Con una lezione, ancora valida, di rispetto per la città: nel 1930, all'epoca della presentazione del progetto del Palazzo delle Poste, la Soprintendenza accettò di buon grado la demolizione dei preesistenti edifici ma prescrisse l'arretramento del fronte del palazzone per non guastare la visuale di San Mercuriale da via delle Torri. Un'attenzione vanificata dai costruttori dell'attuale pensilina dei bus." (Emanuele Chesi)
La Forlì ebraica. Una storia tra integrazione e Shoah Gioiello Francesco - Risguardi, 2016
Non esisteva fino ad oggi un testo specifico sulla presenza ebraica a Forlì, riscontrabile fin dal XIII secolo. Se inizialmente non mancarono difficoltà di coabitazione, il XIV e il XV secolo si rivelarono invece un periodo di integrazione amichevole e collaborativa tra ebrei e cristiani fino all'istituzione del Monte di Pietà e le Bolle papali del Cinquecento che operarono una frattura netta tra i due nuclei; l'insediamento giudaico cittadino però non scomparve. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento la comunità ebraica forlivese crebbe sia sotto il profilo economico che sociale. In città si trasferirono anche diversi ebrei stranieri che prestarono la loro opera come medici, ingegneri e commercianti. Ma le leggi razziali del 1938 diedero il via alla persecuzione dei diritti e poi quella delle vite tra il 1943 e il 1944. Forlì divenne così paradigma della Shoah con gli eccidi dell'aeroporto: 19 delle 52 persone uccise erano infatti ebree. Il presente lavoro, oltre a fornire informazioni inedite sull'insediamento ebraico, vuole essere un contributo alla conservazione della memoria del passato cittadino.