Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli con argomento Francia Storia Storia: specifici eventi e argomenti
La vita quotidiana in Francia ai tempi di Napoleone Tulard Jean - Rizzoli, 2018 - Bur Vite Quotidiane
Quasi 130 dipartimenti, 750.000 chilometri quadrati, 44 milioni di abitanti: queste le stime che contraddistinguono l'Impero del primo dei Napoleonidi. Torino e Genova, Firenze e Roma sono città francesi al pari di Treviri e Bruxelles, Ginevra e Amsterdam. Il vasto intarsio di lingue, dialetti, popoli e nazioni riceve una propria unità soltanto dal volere di Napoleone. E nonostante la brevità del suo regno, l'impronta lasciata risulta più profonda di quanto non avessero sospettato i contemporanei: è in quest'epoca che si consolida l'avvento della borghesia e migliorano le condizioni di vita; sorgono nuove strade, se pur destinate ai soldati e caratterizzate da sentieri fangosi, aggressioni e vetture rovesciate. Se in provincia coloro che sono sfuggiti al Terrore, fermi nel loro rifiuto di riconciliarsi con l'Impero, si ostinano a vivere come una volta, nelle città scompare a poco a poco il sistema di vita dell'ex nobiltà. Ma è la capitale quella che imprime la spinta generale, tra le cui vie si incontrano ceti sociali sconosciuti nelle campagne. Gloria, onori, moda: tutto viene da Parigi. "Gli eroi dell'avventura napoleonica so-no, in questo libro, agricoltori e impiegati, artigiani e commercianti, coscritti e briganti": l'acuto racconto della fondazione di un grande stato moderno.
La vita quotidiana delle donne nella Francia di Luigi XIV Dulong Claude - Rizzoli, 2017 - Bur Vite Quotidiane
Nel 1675 per le sarte di Parigi era illegale confezionare un vestito femminile completo: l'abito di una donna era una scelta riservata ai soli sarti uomini. Sotto il regno del Re Sole, le donne adulte avevano appena i diritti di un minore: crescevano analfabete e andavano in spose al miglior offerente, vendute dal padre al marito, e il resto della loro vita domestica era destinato alle gravidanze. Quando le percosse, le ingiustizie e gli abusi le portavano alla pazzia o alla ribellione, allora venivano processate e condannate come streghe. Eppure è proprio durante il XVII secolo che la condizione della donna comincia a cambiare. Dalle piccole iniziative, come le scuole dove le bambine imparavano finalmente a leggere, o nella nascente società borghese, in quei salotti e ricevimenti che portavano una ventata di rinnovamento. Claude Dulong ci porta sui primi passi della parità di genere, raccontando le vittime di una società chiusa e patriarcale, ma anche le lotte e i progressi, e ci presenta una galleria di donne che hanno saputo scavalcare con determinazione i limiti di una quotidianità imposta dagli uomini: dall'attrice vagabonda che incantò Molière, alla donna di lettere che regalò i libri a Voltaire, fino alle scelte fondamentali di una reggente come Anna d'Austria, la vera regina sole di un'epoca non poi tanto luminosa.