Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
Raccontami. Storie per imparare a conoscersi Bucay Jorge - Rizzoli, 2005 - Saggi Stranieri
Tutti noi andiamo in cerca di verità su cui fondare l'esistenza, verità capaci di resistere al tempo e alle circostanze, verità non relative o convenzionali ma universali. Traendo ispirazione da una scena del "Piccolo principe", Jorge Bucay parla di idee-montagna, per costruire la nostra casa su una solida base; idee-fiume, per calmare la nostra sete e navigare alla ricerca di nuovi orizzonti; idee-stella da usare come guida nelle notti più buie. Per aiutarci a scoprire simili verità, Bucay ricorre anche in questo libro al suo particolare metodo terapeutico: racconta storie attinte alle più diverse tradizioni (dalla mistica sufi ai racconti classici) e, più spesso, prodotte dalla fantasia e dall'esperienza dell'autore.
Che cos'è la psicologia Daco Pierre - Rizzoli, 2003 - Bur Superbur Psicologia Per Tutti
Che cos'è la psicologia - Rizzoli
La variabile G. Perché ci vogliono tanti genitori per (non) fare un imbecille Paolicchi Piero - Rizzoli, 2009 - Saggi Italiani
Lo riconosceva lo stesso Freud: anche nelle famiglie tradizionali crescere un figlio intelligente era difficilissimo. Cosa direbbe oggi? Tra famiglie allargate o separate, coppie aperte o ricomposte, per non parlare di genitori single o in carriera, le variabili sono aumentate a dismisura. Diminuiscono invece i figli, che quando arrivano sono accolti da genitori estasiati come un dono dal ciclo, da riverire e ostentare, mai da educare. Risultato: stiamo allevando orde di bambini incapaci, viziati e immaturi, in una parola: imbecilli. E a darci manforte nel nostro errore di genitori ossequiosi, arrivano schiere di pediatri, psicologi ed "esperti" a vario titolo che sfornano solerti diagnosi (gratuite) di disagi comportamentali e vendono (carissime) le relative cure. Ma se questa imbecillità non fosse congenita. Si chiede Piero Paolicchi, bensì il frutto di un'oculata strategia studiata apposta per crescere sudditi ottusi anziché cittadini dotati di spirito critico? Immagina allora cosa succederebbe se un coraggioso gruppo di genitori tentasse finalmente un'azione eversiva per smantellare questo sistema (dis)educativo, riprendendo da capo le fila del pensiero e dell'esperienza pedagogica.