Rogas Libri
Libri editi da Rogas con argomento Pasolini Pier Paolo Letteratura, storia e critica: studi generali
Prossime uscite su PASOLINI PIER PAOLO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280973092 Pasolini: La città dei sensi. Ediz. multilingue
- 9791259992598 Ragazzi di nera
- 9788822925596 La democrazia e le Furie. Pasolini e il tragico
Il nostro Pasolini. Saggi e note 2006-2023 Raffaeli Massimo - Rogas, 2024 - Engageante
Il titolo allude a qualcosa che, per la generazione dell'autore di questo libro, corrisponde alla fine dell'età dell'innocenza, l'assassinio di Pier Paolo Pasolini. È intorno a questa figura cruciale che ne Il nostro Pasolini prendono corpo le fisionomie di Franco Fortini, Paolo Volponi, Giorgio Bassani, nonché di alcuni poeti coetanei all'autore, tutti caratterizzati da un'idea critica della letteratura e da un confronto serrato con la società e lo stato di cose presenti. In copertina: Ritratto di P.P. Pasolini, 1976, di Giacomo Porzano, Archivio Giacomo Porzano.
L'odore della vita. Pier Paolo Pasolini: l'opera, la conoscenza, l'impegno pubblico Affuso Olimpia Amendola Alfonso Parini Ercole Giap - Rogas, 2023 - Cento&Rotti
Il libro scandaglia la figura e il ruolo di Pier Paolo Pasolini nella cultura italiana del Novecento. Autore plurale, apocalittico e corsaro, ha attraversato le contraddizioni del Paese, restituendole in oggetti di pura arte che ci aiutano a comprendere un'epoca, la sua, che è anche un po' la nostra. Capace di resistere a opposti tentativi di marginalizzazione, ha colto l'odore della vita, nelle sue sfaccettate protuberanze, mettendosene al centro e costringendo la società, la politica e la coscienza civile, dell'Italia e non solo, a confrontarsi con lui.
Intervista a Pier Paolo Pasolini Gaccione Angelo Colombo Giorgio - Rogas, 2024 - Gli Irregolari
«In quel settembre del 1961, in una delle sale del Norman, sotto i portici di via Pietro Micca, Pier Paolo Pasolini accettava di mettersi a confronto, in una vera e propria intervista collettiva, con alcuni giovani esponenti del Cras (Centro di Ricerca Applicazione e Studi) di Torino. Quei giovani poco più che ventenni erano Luciano Boglietti, Lucio Cabutti, Giorgio Colombo, Carlo Dodero, Giorgio Olivetti, Anna Paci e altri. L'atmosfera, come testimonia il tono della conversazione, è molto amichevole e Pasolini risponde volentieri alle varie domande che non riguardano esclusivamente il rapporto fra scrittura e macchina da presa, ma spaziano in un campo più ampio dei suoi interessi di intellettuale e del suo lavoro di artista».