Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Cefaly Andrea Storia dell’arte: stili artistici
Andrea Cefaly. Catalogo generale: i dipinti 1920-1975 Russo A. (Cur.) Colucci A. (Cur.) - Rubbettino, 2020 - Arte Contemporanea. Iconi. Cat. Bio. Mem.
La riscoperta di un artista tanto ostinato nella sua ritrosia e nel suo isolamento è oggi una sfida per chi si proponga di ricostruirne cronologicamente il percorso artistico. I pochi testi a disposizione, frutto della conoscenza diretta da parte di critici d'arte, amici e ammiratori e qualche intervista sulla stampa o filmata, permettono di tracciare un quadro abbastanza ricco, ma non esaustivo, delle vicende espositive. Le opere hanno rivelato, tramite i talloncini apposti sul retro, tante partecipazioni a premi di pittura non noti alla storia degli studi, ma la parziale conoscenza della produzione non permette ancora di essere certi della completezza nella ricostruzione del curriculum espositivo. Il primo volume del "Catalogo generale dell'opera di Andrea Cefaly" è frutto delle ricerche svolte dal 2004 al 2019 per realizzare un censimento, quanto più ampio e completo possibile, dell'intera produzione dell'artista. In esso si catalogano le opere prodotte dai primi anni '20 al 1975, rimandando al secondo volume il censimento delle opere, numericamente consistenti, prodotte tra il 1976 e il 1986. Il presente volume è dedicato alla pittura, comprendendo dipinti ad olio, pastelli e tecniche miste, su differenti supporti. La cronologia delle opere è quasi sempre riportata dall'artista accanto alla firma o al retro dell'opera; una parte della produzione senza riferimenti, è stata datata sulla base della documentazione bibliografica e su considerazioni di ordine stilistico e tematico. Il catalogo generale ha raccolto circa 1000 opere, ma il numero non può essere considerato corrispondente alla produzione complessiva, poiché non è stato possibile visionare una parte importante delle opere del lascito testamentale (circa 200) per indisponibilità di alcuni degli eredi. Tuttavia le opere di maggiore pregio e importanza sono presenti nel volume e sono desunte dalla bibliografia. La prima parte del catalogo ripercorre la bio-bibliografia essenziale relativa all'autore, mentre la seconda parte è interamente dedicata al censimento delle opere con elenco, tavole a colori e tavole in bianco e nero. Il codice numerico dell'elenco delle opere corrisponde alla sequenza delle tavole; il codice alfanumerico riportato all'interno delle didascalie (AC_000) è invece il numero di archiviazione dell'opera presso la Fondazione Andrea Cefaly.
La scuola di Felice Casorati e Andrea Cefaly. Catalogo della mostra (Catanzaro, 27 ottobre-26 novembre 2017). Ediz. a colori Poli F. (Cur.) Cavallaro V. (Cur.) - Rubbettino, 2017
Il volume raccoglie le opere della mostra "La scuola di Felice Casorati e Andrea Cefaly". Casorati, proveniente da una famiglia di matematici e scienziati, porta nella sua arte il rigore e la precisione e la affianca alla creatività che generano un prodotto inedito e affascinante assolutamente pluridisciplinare tale da poterlo applicare a scene e costumi del teatro dell'opera di Roma e della Scala di Milano. Tutto questo è una grande fonte di ispirazione per il giovane Andrea Cefaly e porta il calabrese a diventare un vero e proprio autore casoratiano percependo in pieno i principi ispiratori di Casorati. Però, se si vuole capire bene il connubio tra i due artisti e la loro sintonia è da comprendere il quadro storico. Stiamo parlando di un mondo che si risveglia, all'indomani della prima guerra mondiale, con la fine roboante delle trame ottocentesche e quindi il termine di tutto uno stile di vita e di morale che andavano via per sempre. Tutto questo non significa, però, un mondo nuovo e colmo di speranza e di nuove scoperte ma, invece, un universo cupo pieno di dubbi sul futuro e costellato di crisi economiche, sociali e morali. Un incubo moderno da cui si risvegliano paesi che non avevano mai conosciuto un conflitto mondiale e in cui i punti fermi ottocenteschi ben saldati a principi morali romantici ed evanescenti sono ormai ridotti in polvere. Cosa fare allora nell'atto artistico e creativo? Meglio affidarsi al rigore delle forme e dei quadri plastici che creano un'atmosfera di ordine irreale ma che per quanto netti e circostanziati non riescono a nascondere le forti contraddizioni del tempo. L'intento è quello di descrivere e documentare questa scuola che ebbe grandi momenti di fulgore e di originalità. Presentazione di Concetta Maria Cefaly, Alessandro Russo, Andrea Perrotta, Simona Cristofaro e Antonio Alessio Vatrano.