Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Cosenza STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Il Tirreno cosentino. Storia cultura economia. Ediz. illustrata Mazza F. (Cur.) - Rubbettino, 2014 - Le Città Della Calabria
"Il volume che presentiamo quest'anno, nell'ormai tradizionale appuntamento con il nostro pubblico di lettori della collana 'Le città della Calabria', nell'ordine costituisce il ventiquattresimo, a cui occorre aggiungere i due volumi finora editi dell'altra collana 'Le città della Sicilia'. È un appuntamento particolare in quanto rappresenta il punto conclusivo di una collana che ha cercato di coniugare bellezza grafica con scientificità editoriale. L'opera è pensata nell'ambito di una doverosa iniziativa conoscitiva di una delle subregioni più importanti della Calabria, quella che unisce il sistema delle 21 cittadine situate sulla costa tirrenica della provincia di Cosenza: Acquappesa, Amantea, Belmonte Calabro, Belvedere Marittimo, Bonifati, Cetraro, Diamante, Falconara Albanese, Fiume-freddo Bruzio, Fuscaldo, Grisolia, Guardia Piemontese, Longobardi, Paola, Praia a Mare, San Lucido, San Nicola Arcella, Sangineto, Santa Maria del Cedro, Scalea, Tortora. Fra queste cittadine v'è anche quella di Paola che, nel 1999, è stata oggetto di un volume apposito. In questa pubblicazione si sono evitate le duplicazioni delle trattazioni pur eludendo il crearsi di scompensi storico-narrativi. Riteniamo che il presente volume per le sue caratteristiche si presenti come una corretta indagine storica sui tempi lunghissimi del territorio tirrenico..." (Dalla nota del curatore Fulvio Mazza). Presentazione di Francesco Antonio Lucifero.
Il barbaro buono e il falso beato. Sull'invenzione della storia e della tradizione in una città di provincia Sole Giovanni - Rubbettino, 2013 - Zonafranca
Eruditi e storici locali, nel tentativo di attribuire a Cosenza un glorioso passato, hanno usato disinvoltamente le fonti, manipolato avvenimenti, mescolato il vero al verosimile. I cosentini si sarebbero differenziati dagli abitanti delle altre città del Sud per alcune peculiarità come lo spirito indipendente, l'amore per la cultura e l'apertura nei confronti dello straniero. Oggi la costruzione della memoria avviene in un ambito metastorico e genera un nuovo modo di interpretare il passato che azzera la differenza tra attività intellettuale e attività economica, favorisce la distinzione tra cultura alta e cultura popolare. La strategia degli operatori culturali produce iniziative effimere, offre una facile fruizione dell'evento da parte del pubblico, mette in scena sogni collettivi e forme archetipe dell'immaginario su cui gli uomini ordinano da sempre i loro desideri.