Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Federico Ii BIOGRAFIE E STORIE VERE
Federico II di Svevia. Regnante illuminato De Rose E. (Cur.) - Rubbettino, 2022 - Varia
"Gli autori dei saggi qui raccolti hanno messo in luce la vasta e complessa attività del sovrano svevo che, a buon diritto, è considerato il primo grande regnante moderno. Egli, infatti, ha dato vita a uno Stato laico, tutto incentrato sulla persona del sovrano e nel quale, almeno da un punto di vista formale, i sudditi erano tutti uguali, in quanto soggetti all'imperio della legge. Nessuna gerarchia piramidale, quindi, di stampo feudale, nell'organizzazione sociale dei suoi domini. Tutto ciò, senza dire delle diverse iniziative legislative e culturali portate avanti con lucida determinazione da questo sovrano illuminato, al quale si devono anche le Costituzioni di Melfi, l'istituzione di alcune università a partire da quella di Napoli, la creazione di un grande sodalizio culturale che ha dato vita, con la Scuola poetica siciliana, all'inizio della storia letteraria italiana. Federico II, inoltre, ha saputo intessere e intrattenere rapporti con i Paesi del Mediterraneo, anche perché, da esperto conoscitore delle lingue e delle culture di quest'importantissima area, si è speso molto per diffonderne principi e valori che ancora oggi connotano la civiltà europea." (Dalla prefazione di Luigi Morrone)
Il lungo regno. Vita avventurosa di Federico III, re di Sicilia Hamel Pasquale - Rubbettino, 2014 - La Nuova Regione
Pochi sovrani hanno avuto la fortuna di godere di un così vasto e convinto consenso come quello di cui godette Federico III d'Aragona, re di Sicilia. Su di lui ricadono le conseguenze della rivolta del Vespro ed è proprio lui che, per circa quarant'anni è costretto a guerreggiare per difendere la Sicilia dagli Angioini. Federico, che a buona ragione viene considerato il fondatore della "Nazione siciliana", si inserisce da protagonista nel complesso conflitto che vede contrapposti la Chiesa e l'impero. La sua determinazione nel non piegarsi alle imposizioni del Papato lo porta, nonostante talune ambiguità, a essere riconosciuto come il leader del ghibellinismo italiano. La Sicilia, che dopo la fine del regno normanno si era ridotta a periferia dell'impero, con Federico torna ad essere centrale nell'assetto geopolitico del Mediterraneo. Principe illuminato, rispettoso degli assetti istituzionali talora manifesta comportamenti contraddittori: protegge gli eretici fraticelli ma, nello stesso tempo, mostra estrema durezza nei confronti delle comunità ebraiche presenti nell'isola. A lui si devono tutta una serie di disposizioni tese a regolare il difficile rapporto fra il sovrano e i baroni siciliani. La storia di questo generoso sovrano, coperta dall'oblio, appare estremamente utile per capire le vicende che hanno interessato l'Italia e la stessa Europa in un tempo di grandi mutamenti quale fu il XIII secolo.