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Libri editi da Rubbettino con argomento Machiavelli Niccolo Politica e governo
Machiavelliana. Immagini, percorsi, interpretazioni Campi Alessandro - Rubbettino, 2024 - Saggi
Sappiamo apparentemente tutto di Niccolò Machiavelli, sul quale esiste da secoli una bibliografia a dir poco sterminata. In realtà, ci sono ancora aspetti della sua vita e della sua opera che meritano di essere indagati. È quel che ha cercato di fare in questo libro Alessandro Campi, membro del Comitato direttivo dell'Enciclopedia machiavelliana, curatore delle mostre organizzate in Italia e all'estero in occasione del cinquecentenario del Principe e autore di saggi e volumi su Machiavelli tradotti in molti Paesi (dagli Stati Uniti alla Germania, dal Brasile alla Polonia, dall'Argentina alla Francia). Un tema sinora poco battuto dalla critica, ad esempio, è quello relativo all'iconografia machiavelliana. Conosciamo diversi ritratti del Fiorentino, ma quanto sono fedeli e attendibili, essendo stati realizzati tutti dopo la sua morte? Con l'ausilio di un ricco apparato di immagini, l'Autore mostra come questi ritratti - quadri, busti, incisioni, stampe - siano in gran parte rappresentazioni distorte, deformanti, caricaturali al limite del grottesco, di Machiavelli. Sue raffigurazioni nel segno dell'antimachiavellismo. Ma nel volume Campi ha indagato anche altri aspetti, più legati al pensiero e alla produzione politico-letteraria di Machiavelli: ad esempio l'interpretazione molto originale che egli ha dato del fenomeno delle congiure. Una forma di lotta per il potere pericolosa e violenta, ma ricorrente nella storia e dotata, secondo l'autore dei Discorsi, di caratteristiche peculiari dal punto di vista politico e tecnico-operativo. Altri temi affrontati nel libro, che raccoglie le ricerche condotte dall'Autore nell'ultimo quinquennio, sono la ricezione e la fortuna dell'opera di Machiavelli nel corso dei secoli, con particolare riferimento alle interpretazioni che ne sono state date nel Novecento; il rapporto di Machiavelli con l'Umbria, da dove veniva la gran parte di quei capitani di ventura e mercenari che egli considerava tra le cause della debolezza politico-militare degli stati italiani del suo tempo; infine, la riflessione del Fiorentino sul rapporto politica-guerra, talmente originale e innovativa da farne un anticipatore delle elaborazioni sullo stesso tema sviluppate, tre secoli dopo, da Karl von Clausewitz.
Il principe e l'anarchia. Per una lettura anarchica di Machiavelli alla luce di una lettura machiavelliana dell'anarchismo Berti Giampietro - Rubbettino, 2023 - Zonafranca
Questo libro intende far luce sul legame ontologico profondo che unisce Machiavelli all'anarchismo, secondo cui la politica, ovvero la sua articolazione effettiva, il potere ,costituisce il metro universale di spiegazione dell'azione umana nella storia; una spiegazione, questa, che si pone su un piano unico rispetto ad ogni altra concezione filosofica, religiosa o qualsiasi altra natura. Un abisso, infatti, separa questa idea da ogni altra visione del mondo perché è il processo primario della politica, o, come si direbbe oggi, del politico, ciò che istituisce la società conferendole quella forma simbolica e ordinatrice sotteso alla quale agisce il potere; naturalmente se la politica viene identificata, senza residui, con il potere stesso. Le motivazioni economiche, sociali, etniche, religiose, ideologiche, etiche, estetiche, amorose possono costituire senz'altro il motore della storia, ma è la lotta per il potere che, alla fine, decide la sua direzione e il senso di questa direzione. Machiavelli è il primo grande interprete della divinizzazione della politica, essendo l'analista più disincantato e l'apologeta più conseguente.