Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Matteotti Giacomo Storia
La scuola di Matteotti. Un'idea di libertà: istruzione, democrazia e riscatto sociale Aghemo Alberto - Rubbettino, 2024 - Fondazione Giacomo Matteotti
Quella di Giacomo Matteotti per l'istruzione popolare è la battaglia politica e civile di un'intera vita di impegno nella guerra all'analfabetismo e nella promozione dell'istruzione quale strumento di elevazione morale ed intellettuale, prima ancora che economica, delle classi lavoratrici. Il saggio si articola in quattro capitoli. Il primo ("Pane e alfabeto") illustra le battaglie per l'istruzione del socialismo delle origini e le politiche scolastiche dello Stato unitario. Il secondo tratta dell'impegno militante per la scuola di Matteotti dagli anni del Polesine sino al primo dopoguerra. Il successivo, illustra la sua attività parlamentare in materia di istruzione dal 1919 al 1923. Chiude l'esposizione il capitolo "1924 - Epilogo" che testimonia l'appassionato impegno di Matteotti per la scuola sino alla vigilia del suo assassinio. In appendice testi, fonti ed esperienze formative sulla memoria matteottiana.
Nascita e morte della democrazia in Parlamento 1920-1924. La forma di governo secondo Giacomo Matteotti Argondizzo Domenico Buonomo Giampiero - Rubbettino, 2024 - Varia
Questo lavoro inquadra l'intera vicenda parlamentare di Matteotti e il suo stesso tragico epilogo all'interno del processo di soppressione violenta delle istituzioni dello Stato liberale. La tesi centrale del libro è che il colpo di stato sabaudo-fascista sia stato ideato per chiudere alla democrazia parlamentare, la cui evoluzione in senso occidentale si stava giovando delle riforme regolamentari del 1920-22 sostenute dai socialisti riformisti. L'omicidio Matteotti scaturisce dalla ulteriore necessità di uccidere gli uomini che quelle istituzioni parlamentari incarnavano, e quindi sarebbero stati sempre una spina nel fianco per la dittatura: rappresentando esse una via d'uscita dalla crisi in direzione del pluralismo decisionale, nel disegno mussoliniano occorreva assicurare la fine delle libertà parlamentari, eliminando un economista di respiro internazionale e un giurista di grande valore che le sapeva usare efficacemente e con sapienza.