Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Peirce Charles Sanders Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Metafisica per assurdo. Peirce e i problemi dell'epistemologia contemporanea Maddalena Giovanni - Rubbettino, 2009 - Saggi
Charles S. Peirce (1839-1914) è il fondatore del pragmatismo americano. La sua geniale opera di scienziato e di filosofo è stata a lungo ignorata a causa delle vicende biografiche che gli impedirono in vita pubblicazioni sistematiche. In questo volume si ricostruisce l'intero arco dell'epistemologia peirceana: il rapporto tra segni e oggetto, la formulazione abduttiva delle ipotesi, la concezione dell'estetica e dell'etica, il ruolo dell'assenso e, infine, la peculiare relazione tra matematica e metafisica. All'attenta sintesi filologica si unisce una preoccupazione metodologica: leggere Peirce a confronto con l'epistemologia contemporanea per vedere se il suo pragmatismo possa offrire suggerimenti validi per alcuni problemi filosofici attuali. In particolare, la presente lettura dell'autore americano invita a una riformulazione della vecchia dicotomia sintetico-analitico e a una riapertura, in termini molto diversi, del discorso metafisico. La prefazione di André de Tienne, direttore del Peirce Edition Project, spiega che "la tesi finale di Maddalena consiste nel trasformare un metodo per leggere Peirce in una lettura del metodo di Peirce".
La forma della relazione. Logica, metafisica ed etica in Charles S. Peirce Brioschi Maria Regina - Rubbettino, 2024 - Università
Da sempre la filosofia si interroga su come pensiamo: dalle strutture del ragionamento al nesso tra le parole e il pensiero, alla relazione tra le categorie che adottiamo e il mondo fuori di noi. Charles Sanders Peirce, uno dei padri del pragmatismo americano e della semiotica, per l'originalità e vastità delle sue indagini offre una prospettiva inedita per ricomprendere il nesso tra linguaggio, pensiero ed azione. Questo libro introduce il lettore alla sua filosofia, ricostruendo il suo pensiero a partire dalla logica delle relazioni. Come si può descrivere la forma del pensiero e qual è la logica ad esso sottesa? Quale il ruolo del linguaggio e dell'esperienza nel processo di significazione? È possibile ragionare senza sperimentare? E ancora, se l'uomo e le lingue sono in continua evoluzione, si può stabilire un'etica della terminologia? Ogni capitolo, misurandosi di volta in volta con la logica formale, la filosofia del linguaggio, la matematica, la metafisica e infine l'etica, affronta queste (e altre) domande, intessendo così insieme i molteplici fili della riflessione peirceana.