Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Societa Politica e governo
Il cammino della libertà. Storia della società aperta dal mondo antico alla modernità Pezzimenti Rocco - Rubbettino, 2019 - Università
Per troppo tempo, anche nella modernità, l'Occidente ha percorso i sentieri tracciati dal pensiero utopico e di matrice costruttivista, che costituiscono una negazione delle società aperte. Dopo il drammatico risveglio avvenuto alla fine dello scorso millennio, è giunto il momento di riconsiderare analisi meno pretenziose, che non hanno immaginato società perfette, ma semplicemente sistemi possibili e migliorabili. Questo studio ripercorre un itinerario a lungo dimenticato, quello dei diritti, la cui prima formulazione risale a quel mondo latino che, non a caso, sarà alla base delle speculazioni di Montesquieu, Vico, Hume e di quanti gettarono le basi di quei sistemi politici nei quali, pur tra tanti difetti e problemi, abbiamo la fortuna di vivere. Il testo ripercorre il tormentato cammino delle società aperte che, nonostante difficoltà e resistenze, sono riuscite ad affermarsi in alcuni paesi, mostrando a coloro che le osservano con attenzione quanto sia delicata la libertà e come sia necessario e arduo difenderla. Il presente studio affronta poi nel merito il dibattito sulla modernità, considerando su quali presupposti essa si fondi e come sia frutto di un faticoso e non sempre lineare cammino. Con lettere di K.R. Popper, I. Berlin e H. Putnam.
La via della schiavitù Hayek Friedrich A. Von - Rubbettino, 2011 - Biblioteca Austriaca
Qual è la lezione che questo libro destina al mondo occidentale dell'epoca e al tempo stesso - per l'attualità delle sue intuizioni - concede in eredità ai contemporanei? Semplicemente che non può esservi alcun compromesso tra la libertà e i diritti "sociali" degli individui. Il fascismo, il socialismo, il nazismo, il comunismo, totalitarismi che, secondo Hayek, conducono alla via della schiavitù, sembrerebbero ormai appartenere ai residui del "secolo breve". Questi regimi dispotici non hanno saputo adattarsi alle sfide della modernità, e quindi hanno dovuto soccombere sotto il peso delle loro nefandezze etiche e inefficienze economiche. Mentre il sistema democratico, insieme al mercato, si sono rivelate le soluzioni più idonee, seppure in sé imperfette, per il mantenimento e il miglioramento degli equilibri politici e per il progresso morale e materiale della società civile. Emerge, però, la delusione dell'autore nei confronti del destino storico della democrazia. La radice delle sue distorsioni originarie sta proprio nell'opposizione dei popoli all'idea di libertà, che si manifesta nell'anelito masochista alla schiavitù. Il problema sollevato da Hayek - perché emergono i peggiori ovvero, per contro, soccombono i migliori - costituisce uno dei maggiori crucci per i cittadini del nostro tempo, la causa della loro delusione e del loro distacco dalle istituzioni politiche. Prefazione di Raffaele De Mucci.
Viaggio nelle modernità. Rischio sociale e solidarietà dall'assolutismo al neoliberalismo e oltre Di Palma Giuseppe - Rubbettino, 2011 - Saggi
La società del benessere è conquista della società e dello Stato moderno. Non è, come si vorrebbe, fase transitoria della modernità, nutrita a spese del futuro dagli eccezionali progressi del mondo occidentale del dopoguerra. Già ai suoi albori, lo Stato moderno si caratterizzava per un'attenzione al benessere della popolazione, alla protezione socialmente condivisa dai rischi della modernità. Le democrazie del dopoguerra sono il culmine di quello sviluppo, alla cui storia è dedicata la prima parte del volume. Se benessere e solidarietà si coniugano insieme, sostituirvi, seguendo la recente vulgata neoliberale, una cosiddetta ownership society in cui il consumatore, affrancato dallo Stato e rigenerato nel mercato, si responsabilizzerebbe investendo in autonomia le proprie risorse e decidendo per sé, significa di fatto marginalizzare i più, disarticolare la società civile, aumentare il rischio sociale. Nella seconda parte, il volume affronta la presente recrudescenza dei vecchi rischi e l'insorgerne di inattesi, in un contesto di crescenti incertezze sul futuro, rafforzate dalle politiche neoliberali.