Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Storia Italia
Storia e cultura dei Brettii Guzzo Pier Giovanni - Rubbettino, 2019 - Universale Rubbettino
Tra i Greci, che ne avevano fatto un fulcro della loro Magna Grecia, ed i Romani, che ne avevano sfruttato le risorse, i Brettii hanno svolto un ruolo storico terzo nella storia antica della Calabria. Hanno vissuto nelle selve che ricoprivano la regione vivendo di pastorizia e di rapine: fino a quando, ribellatisi ai Lucani dei quali erano servi, hanno preso nelle proprie mani la loro fortuna. Resisi autonomi e liberi, hanno combattuto contro Greci e Romani, hanno prestato servizio mercenario, hanno raccolto ricchi bottini in fortunate razzie. Ma la loro struttura interna era debole, divisa tra cantoni ognuno indipendente dagli altri, quando non in frizione reciproca. E non mancavano contrasti sociali interni, tra "ricchi" e "poveri". L'alleanza con Annibale dopo la battaglia combattuta a Canne e disastrosa per i Romani provocò la loro definitiva sconfitta da parte della spietata macchina da guerra che era la Repubblica Romana.
La modernizzazione incompiuta nel Mezzogiorno borbonico. 1738-1746 Caridi Giuseppe - Rubbettino, 2012 - Saggi
Sotto il marchese di Montelegre, incaricato da Madrid nel 1738 di sostituire il Santisteban alla guida del governo napoletano, si verificò nel Mezzogiorno d'Italia un mutamento di indirizzo nella politica interna, orientata adesso in senso decisamente riformistico. In alcuni campi di importanza vitale per la modernizzazione dello stato - dall'economia, ai rapporti con la Chiesa, al fisco - erano infatti considerate ineludibili riforme strutturali, in grado di consentire anche al Regno borbonico di Napoli di partecipare al processo evolutivo in atto in altri Paesi europei. Per la forte opposizione dei ceti privilegiati, non si riuscì tuttavia a portare a compimento il progetto di rinnovamento e nel 1746 il Montealegre, in coincidenza con il fallimento delle sue più innovative iniziative, uscì definitivamente dalla scena politica napoletana.
Generazione tradita. Dal Dopoguerra a Tangentopoli controcanto alla saga dell'inganno Giagni Antonio - Rubbettino, 2015 -
Questo libro è una sorta di schermo su cui scorrono le immagini di avvenimenti narrati fuori dei canoni della storiografia ufficiale: le lotte contadine per "lavorare" i latifondi abbandonati, la stagione del neorealismo e l'accanimento della censura a Venezia contro Pasolini e Visconti, il governo Tambroni e i morti di Reggio Emilia e le violenze dei cavalieri di D'Inzeo a Porta San Paolo a Roma, il Maggio francese tra Parigi che sognava la rivoluzione e l'indifferenza della provincia che si preparava alle vacanze in Italia e in Grecia, le grandi migrazioni dal Sud al Nord sognando un lavoro in fabbrica, gli imponenti scioperi alla Pirelli e alla Fiat. E ancora: il sequestro Moro, il terremoto in Irpinia e Basilicata tra scandali e morti e Napoli che festeggia la grande abbuffata impadronendosi di quasi tutti i 60mila miliardi stanziati per le zone colpite dal sisma, il crollo dell'Urss e i falsi dossier del Kgb sulla partitocrazia italiana, la rivolta contro il dilagare della corruzione con Tangentopoli che cancella i partiti, la nascita della seconda repubblica guidata da chi aveva affossata la prima, il trionfo del cerchiobottismo e del trasformismo considerati non più come fenomeni esecrabili ma come valori su cui rischia di reggersi l'Italia del Terzo Millennio. Immagini che certificano la sconfitta di una generazione che voleva cambiare il mondo vivendo nel Paese del gattopardo.