Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Terremoti EUROPA
Amatrice. Storie di rapporti umani in un tempo di sisma Carloni Gianluca - Rubbettino, 2018 - Zonafranca
La vita ti mette alla prova. Gli eventi tragici segnano le persone, lacerano la società civile, distruggono il tessuto sociale. Lo scoramento per il familiare o l'amico scomparso prevale in ognuno di noi. Abbiamo bisogno di una scappatoia, e ciò è possibile tramite la conoscenza e una ricerca spassionata di rapporti con altre persone. È il tessuto sociale che viene colpito maggiormente, e lo si può recuperare solo in tale maniera. Dopo una catastrofe comprendi, con una chiarezza che fa male, che tutto, ogni piccola cosa, ha un valore inestimabile. Capisci che ognuno di noi è il valore che fa differenza, perché la comunità vive, e l'essere sopravvissuti alla tragedia del 24 agosto 2016 ti dà la certezza che vivere è un dono straordinario. Questo libro è stato scritto alla fine di marzo 2017, in cinque giorni. Prefazione di Enrico Nicolò.
Calabria desolata Malagodi Olindo - Rubbettino, 2018 - Il Viaggio
Calabria desolata - Rubbettino
Messina 1908. I disastri e la percezione del terrore nell'evento terremoto Noto Andrea Giovanni - Rubbettino, 2009 - Ist. Di Studi Storici Gaetano Salvemini
I disastri e i terremoti, in particolare, hanno sempre lasciato tracce rilevanti nella storia. Generalmente l'approccio allo studio di questi eventi ha privilegiato i dati quantitativi resi dall'entità delle vittime e dei danni materiali. Non bisogna trascurare tuttavia come simili avvenimenti incidano fortemente anche sul tessuto politico-economico e socio-culturale delle realtà coinvolte. Sulla base di queste considerazioni, il volume affronta tali nodi problematici, cercando di mettere in risalto anche l'impatto che i sismi determinano sulla mentalità collettiva, aspetto quest'ultimo spesso rimasto sullo sfondo della ricerca storiografica. Se in svariati casi essi si caratterizzano solo temporaneamente quali elementi di lacerazione e vengono riassorbiti nel tempo, come prova l'analisi comparativa condotta su tre grandi catastrofi telluriche europee verificatesi in epoca moderna (Sicilia 1693; Lisbona 1755; Calabria e Messina 1783), ciò non accadde per il terremoto del 28 dicembre 1908, che costituisce uno dei più terrificanti eventi della storia sismica italiana e mondiale. Utilizzando un approccio interdisciplinare che spazia dalla storia all'antropologia culturale, dalla sociologia alla psicologia di massa, e ricorrendo al supporto di numerose fonti archivistiche, giornalistiche e bibliografiche, il libro delinea, da vari angoli visuali, le vicende di una Messina devastata.