Salerno Editrice Libri
Libri editi da Salerno Editrice con argomento Violenza Storia
Per forza o per amore. Storia della violenza familiare nell'età moderna Casanova Cesarina - Salerno Editrice, 2016 - Aculei
Una diagnosi corrente attribuisce l'escalation di brutalità di cui sono spesso vittime le donne alla perdita dei valori del buon tempo andato. Nel XX secolo le donne hanno conquistato, in Occidente, spazi e riconoscimenti a lungo inaccessibili; eppure è proprio dal passato che emergono le peggiori manifestazioni di radicata misoginia. Sconcertanti spaccati domestici rivelano, oggi come ieri, le difficoltà di troppi uomini ad adeguarsi all'instabilità affettiva e agli incerti ruoli di genere. Non si tratta solo della pretesa di un diritto esclusivo sui corpi femminili da parte di mariti, compagni, padri, fratelli, ma di tutta una società che tollera violenze, talora gravi, talora modeste, talora nemmeno avvertite come tali e accettate con rassegnato fatalismo.
Luxuria. Eros e violenza nel Seicento Di Simplicio Oscar - Salerno Editrice, 2011 - Aculei
Montorgiali, sperduto borgo maremmano, ai tempi della Controriforma e dell'Inquisizione. Un sacerdote colto e brutale, rettore della pieve per oltre un ventennio, intesse attorno a sé una rete di connivenze e omertà, condiziona l'esistenza dei parrocchiani, prevarica vite e beni. Le sue azioni ricostruite attraverso uno sconcertante documento: una cronaca giudiziaria coeva - rivelano un complesso insieme di valori e disvalori: forza virile, generosità e avarizia; fornicazione, amore coniugale e paternità; pedofilia e sodomia. La personalità del protagonista trascende fino alla patologia. Ma quali furono le risposte emozionali degli stessi abitanti? Come poterono a lungo sopportare, timorosi, le angherie di un tale "diavolo vestito da prete"? Le ragioni della condotta umana sono elusive e sfidano l'analisi storica. In Luxuria vengono sollevati interrogativi attingendo alle più recenti ricerche di discipline quali la neurobiologia e le scienze cognitive: l'istinto degli uomini è portato al bene o al male? E quanto devono alla cultura, quanto alla natura?