Scalpendi Libri
Libri editi da Scalpendi con argomento Hong Kong Politica e governo
30 giorni a Hong Kong. Frammenti di una protesta Jucca Lisa - Scalpendi, 2020 - Contemporaneamente
"30 giorni a Hong Kong. Frammenti di una protesta" è un racconto in presa diretta delle contestazioni di massa che hanno infiammato l'ex colonia britannica a partire dall'estate del 2019. L'autrice, che ha vissuto a Hong Kong come giornalista durante la "Rivoluzione degli ombrelli" del 2014, ritorna nella metropoli cinese mentre la popolazione freme per ottenere maggiore libertà e democrazia. Scritto durante i giorni dei violenti scontri tra cittadini e polizia, il libro dà voce ai sogni e alle paure dei residenti attraverso gli incontri con volti noti e meno noti. Personaggi come l'attivista Joshua Wong, il politico ribelle "Long Hair", il missionario di strada Franco Mella, ma anche gli anonimi manifestanti incrociati per le vie di Hong Kong animano il libro mentre il futuro della città è in bilico. A un anno dalla rivolta, il libro getta una luce inedita sul complesso rapporto tra Hong Kong e la madrepatria cinese.
Be water. Iconografia di una protesta Longobardi Nicola - Scalpendi, 2020
«"Be Water" è una celebre frase usata da Bruce Lee per spiegare la base della sua tecnica marziale. "Be Water" oggi è il nome della tattica usata dai manifestanti di Hong Kong quando scendono in strada per protestare. Dal 9 giugno 2019 milioni di persone hanno occupato le strade dell'ex colonia britannica per chiedere il ritiro di una legge di estradizione che avrebbe messo in pericolo l'autonomia della città. Fin dall'inizio la propaganda aveva etichettato i manifestanti come un gruppo di studenti universitari viziati che parlano inglese. Come era possibile che le vie della città fossero riempite solo da studenti? Quello era ciò che volevo raccontare. La diversità. Ho iniziato, nell'agosto 2019, a ritrarre i manifestanti durante le proteste in strada isolandoli, mettendoli davanti a uno sfondo bianco. In questo modo ho pensato di poter evidenziare meglio le diversità all'interno di questo movimento senza leader».