Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Architettura Svizzera Europa Centrale
Il bagno di Bellinzona Galfetti Aurelio Ruchat-Roncati Flora Trümpy Ivo Navone N. (Cur.) Reichlin B. (Cur.) - Silvana, 2015 - Mendrisio Academy Press
Esito di un concorso pubblico bandito nell'estate del 1967, il Bagno di Bellinzona di Aurelio Galfetti, Flora Ruchat-Roncati e Ivo Trümpy offre la prima manifestazione concreta di quella "architettura territoriale" che ha caratterizzato, dalla fine degli anni Sessanta sino agli sviluppi più recenti, l'architettura ticinese. Muovendo dai materiali in larga parte inediti conservati all'Archivio del Moderno, integrati da disegni, fotografie (d'epoca e attuali), documenti provenienti dagli archivi privati degli architetti, nonché da altri archivi pubblici e privati, il volume propone una lettura critica dell'opera, ripercorrendone la genesi: dal concorso all'elaborazione delle varianti intermedie, sino alla stesura e alla realizzazione del progetto definitivo.
Nazionalismo e internazionalismo nell'architettura moderna in Svizzera. Ediz. illustrata Gubler Jacques - Silvana, 2012 -
'Nazionalismo e internazionalismo nell'architettura moderna' in Svizzera narra l'avventura della modernità a partire dalla fondazione napoleonica del Paese. La costruzione del territorio nazionale conferisce alla SIA (Società degli ingegneri e degli architetti) un ruolo da protagonista. Il razionalismo incontra il modello romantico dello chalet, emanazione amorosa della saga alpina. In opposizione al turismo, l'azione deleteria di poeti e romanzieri stigmatizza il cosmopolitismo e fonda la denuncia razzista dell'intrusione straniera. La lotta ideologica si rafforza tra la prima e la seconda guerra mondiale, dall'Esposizione nazionale di Berna (1914) a quella di Zurigo (1939). I protagonisti svizzeri dell'avanguardia internazionale cercano di sconfiggere i campioni locali delle "avanguardie reazionarie". Stampato in quantità omeopatica nel 1975, il libro apparve a Losanna presso la casa editrice L'Âge d'Homme. Pur se molto citato, venne poco letto. Ora, quest'esumazione filologica ne fa un secondo avatar. La traduzione snella dell'architetto e storico Filippo De Pieri, docente al Politecnico di Torino, trasmuta il bianco e nero della versione francese in un racconto policromo. Il giallo della copertina corrisponde al blasone efficiente delle Poste svizzere, servizio fondamentale non ancora thatcheriz-zato, malgrado l'ideologia dominante nel Paese, ereditata da Paperon de' Paperoni.