Silvana Libri

Libri editi da Silvana con argomento Arte 20. Secolo

La grande guerra. Catalogo della mostra (Napoli, 1º aprile-23 agosto 2015). Ediz. illustrata. Vol. 3: Società, propaganda e consenso libro
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LIBRO   9788836630813

La grande guerra. Catalogo della mostra (Napoli, 1º aprile-23 agosto 2015). Ediz. illustrata. Vol. 3: Società, propaganda e consenso Villari A. (Cur.)  Cimorelli D. (Cur.)   -  Silvana, 2015

Durante la guerra in che modo le autorità si rivolgono al Paese, ai soldati, ai cittadini angosciati che non possono vedere cosa sta accadendo al fronte? Come coinvolgere la popolazione, farla sentire partecipe, avvertirla dei pericoli, convincerla a fornire supporto economico per il bene della patria? È proprio tra il 1915 e il 1918 che in Italia nascono nuovi codici di comunicazione e un'idea di propaganda capillare, invasiva e destinata ad assumere forme molto varie: dal manifesto alla cartolina, dalla rivista illustrata all'opuscolo, fino a trovare espressione anche nel mondo della musica, della canzone, del cinema. Illustratori e pittori, che avevano fino a poco tempo prima celebrato la ridente alba del nuovo secolo, concentrati sull'efficacia del messaggio tratteggiano ora il profilo di un Paese alle prese con il bisogno, il pericolo, la mutilazione, la morte. Il volume accompagna il lettore nel clima frenetico della propaganda, attraverso immagini, voci, soluzioni e metodi che avranno esiti e sviluppi nel linguaggio politico e pubblicitario dell'intero Novecento.

€ 31.00 € 13.95
La grande guerra. Catalogo della mostra (Vicenza, 1º aprile-23 agosto 2015). Ediz. illustrata. Vol. 2: I luoghi e l'arte ferita libro
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LIBRO   9788836630806

La grande guerra. Catalogo della mostra (Vicenza, 1º aprile-23 agosto 2015). Ediz. illustrata. Vol. 2: I luoghi e l'arte ferita Mazzocca F. (Cur.)   -  Silvana, 2015

Attraverso le opere dei pittori-soldato, partiti volontari e incaricati di documentare il grandioso scenario del conflitto, emergono i luoghi della Grande guerra, i suoi umili protagonisti e le profonde ferite subite dai monumenti nel territorio, quello del Triveneto, sottoposto a continui bombardamenti. Rappresenta una significativa riscoperta l'opera del pittore Innocente Cantinotti, un disegnatore straordinario che è riuscito a documentare, attraverso nitide vedute panoramiche che si sviluppano a 360 gradi, il teatro delle battaglie (il Carso, il Montello, il monte Grappa, l'Isonzo, il Piave, Vittorio Veneto), ma anche a rappresentare, in tutta la loro drammaticità, le rovine della guerra e a fissare nella memoria il dolore e la solitudine dei prigionieri di diverse nazionalità. Seguono i commoventi disegni dal vero di Michele Cascella, le bellissime litografie di Aldo Carpi, le scenografi che vedute di Achille Beltrame, il più popolare illustratore del tempo, e ancora le opere di Anselmo Bucci, Lorenzo Viani e Italico Brass. Mentre le recenti fotografie di Luca Campigotto hanno saputo rintracciare in quegli stessi luoghi le drammatiche vestigia del conflitto. La rievocazione della figura di Ugo Ojetti, impegnato come tanti altri eroici funzionari nel salvataggio del patrimonio artistico, serve a introdurre la vicenda dei bombardamenti subiti dalla Gipsoteca di Possagno, di cui alcuni bellissimi gessi di Canova rendono, nelle mutilazioni subite, la dolorosa testimonianza.

€ 29.00 € 13.05
LIBRO   9788836630790

La grande guerra. Catalogo della mostra (Milano, 1º aprile-23 agosto 2015). Ediz. illustrata. Vol. 1: Arte e artisti al fronte Mazzocca F. (Cur.)  Leone F. (Cur.)   -  Silvana, 2015

In un percorso cronologico che va dal 1890 al 1935 vengono rievocate le vicende dell'arte italiana prima, durante e dopo la Grande Guerra. Gli anni inquieti, precedenti il conflitto, vedono da parte dei simbolisti, dei divisionisti e dei secessionisti l'impegno a denunciare o a rappresentare il disagio sociale e la profonda crisi esistenziale che sembrano presagire il disastro. La guerra, vista come una grande occasione di rinnovamento radicale, ha conosciuto una massiccia adesione da parte degli artisti partiti volontari per il fronte. I primi sono stati i futuristi che, come Balla, Marinetti, Severini, Carrà, hanno caratterizzato con una produzione pittorica e grafica straordinarie la fase dell'interventismo, seguiti da Funi, Sironi, Cambellotti, Soffici, Rosai, ma anche da Sartorio e Viani. Partendo da esperienze diverse hanno saputo creare, sperimentando nuovi linguaggi in questa eccezionale circostanza, un immaginario suggestivo di questo evento di proporzioni mai viste. Molti di loro, come Bonzagni, Chini, Viani, Soffici, Casorati, Cagnaccio di San Pietro, Wildt, Baroni, Martini, li ritroviamo infine negli anni controversi del dopoguerra. La celebrazione della vittoria e il ricordo dei caduti li vede impegnati in quella dimensione monumentale e classica che domina, con l'avvento del fascismo, la grande stagione del cosiddetto Novecento.

€ 34.00
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