Libri su Ravenna
Guide e saggi su Ravenna: mosaici, arte bizantina e patrimonio UNESCO
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- 9788896379158 S. Apollinare Nuovo. A Ravenna
Porta Aurea, Palladio e il Monastero benedettino di San Vitale. Ediz. illustrata Ranaldi Antonella - Silvana, 2015 - Arte
Questa monografia propone un nuovo punto di vista sul Museo Nazionale e su Ravenna, un ponte tra diversi periodi storici, l'antico e la rinascenza, uniti programmaticamente in un luogo simbolico, denso di memorie suscitate dalle opere esposte e dall'architettura del Monastero di San Vitale, sede del museo. Da Porta Aurea all'Apoteosi di Augusto - dono della magnificenza imperiale di Claudio per questa città dell'alto Adriatico -, dall'Ercole Orario alle Stele funerarie, si trova qui il meglio delle antichità di Ravenna, per eccellenza di fattura e importanza storica. Entrata negli itinerari degli architetti del XVI secolo - Falconetto, forse anche Bramante, i Sangallo, Vasari, Palladio e Ligorio -, Ravenna non è più solo la città dei mosaici e delle chiese paleocristiane e bizantine. Nel volume si esaminano i contributi di questi importanti architetti, offrendo nuove e straordinarie presenze e un inedito Palladio. Nel magnifico chiostro benedettino a serliane, sorto accanto al tempio di San Vitale, si riconosce un capolavoro della rinascenza benedettino cassinese, in parallelo a San Giorgio Maggiore a Venezia, nella trama di scambi tra i monasteri dipendenti da Santa Giustina a Padova.
San Michele in Africisco e l'età giustinianea a Ravenna. Atti del convegno (Ravenna, 21-22 aprile 2005). Ediz. illustrata Spadoni C. (Cur.) Kniffitz L. (Cur.) - Silvana, 2007 - Biblioteca D'arte
La chiesa di San Michele in Africisco a Ravenna, disadorna fuori ma scrigno di ricchezze dentro, fu l'unico, tra i gioielli dell'architettura bizantino-ravennate, a essere oggetto di una vera e propria diaspora. Al pari di San Vitale e di Sant'Apollinare in Classe, la basilica ravennate fu finanziata da un alto funzionario della corte di Bisanzio, Giuliano Argentario, che la fece erigere per grazia ricevuta in omaggio all'arcangelo Michele. Dopo alterne vicende, la chiesa, già in precarie condizioni, fu definitivamente sconsacrata a causa delle requisizioni napoleoniche. Riadattata a nuova destinazione d'uso, fu infine privata dei suoi preziosi tesori, primo fra tutti il mosaico del catino absidale, acquistato da Federico Guglielmo IV re di Prussia e oggi conservato al Bode Museum di Berlino. Qui si pubblicano gli atti del convegno internazionale di studi del 21-22 aprile 2005, che offrono una precisa ricostruzione dei fatti e presentano i personaggi che hanno avuto parte alla genesi, alla realizzazione e alla diaspora del monumento, ricomponendo così una pagina essenziale del ricco tessuto artistico di Ravenna.