Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Teatro Italia Centrale
Monticchiello. TePoTraTos. Museo del Teatro Popolare Tradizionale Toscano. Ediz. illustrata Clemente P. (Cur.) - Silvana, 2010 - Fondazione Musei Senesi. Guide
Il progetto TePoTraTos (Teatro Popolare Tradizionale Toscano) è maturato nel corso della quarantennale esperienza della compagnia del Teatro Povero di Monticchiello, che ha fatto della civiltà contadina uno dei nodi essenziali della propria drammaturgia. Trattandosi non tanto di un oggetto da esporre, quanto di un insieme di spettacoli del teatro popolare tradizionale (tramandato di generazione in generazione e legato alle stagioni), la struttura di questo particolare museo - nato senza collezioni da esporre - si allontana dagli schemi consueti degli allestimenti museali. In questo spazio, un antico granaio che si trasforma in una vera e propria scenografia, il visitatore, immerso in un universo comunicativo costituito da rumori, voci e immagini, è chiamato a interagire e a ritrovare i frammenti di queste antiche forme di teatro. Il catalogo accoglie una prima parte dedicata al borgo di Monticchiello, "narrato" da Arturo Vignai, uno dei protagonisti più appasionati del Teatro Povero; seguono interventi sul teatro tradizionale toscano, per giungere alla presentazione del museo. Il volume è corredato da un glossario di terminologia generale e da appendici di approfondimento.
Il teatro d'opera a Parma. Quattrocento anni, dal Farnese al Regio. Ediz. illustrata Capra Marco - Silvana, 2007
Il volume è dedicato alla storia del teatro d'opera a Parma: un argomento, quello dell'opera, che rappresenta una delle espressioni più tipiche della cultura italiana e, tra le forme di spettacolo, quella più intimamente legata alla nostra tradizione. A Parma, nella sua plurisecolare storia musicale, teatri e musicisti si sono succeduti lasciando in città importantissime testimonianze, che questa pubblicazione ripropone ai lettori in maniera dettagliata e discorsiva. Dal teatro Farnese, costruito tra 1618 e 1619 per volere di Ranuccio I, e che fu, prima ancora che un gioiello architettonico e scultoreo, una grande novità proprio dal punto di vista teatrale, al teatro Ducale, primo vero tatro pubblico della città, edificato nel 1688 interamente in legno, fino al grandioso teatro Regio, voluto da Maria Luigia d'Austria, e che vedrà, nell'Ottocento, il trionfo di Giuseppe Verdi. Una storia appassionante, in cui si alternano i nomi dei grandi compositori del Paese, e che vede rivolta una speciale attenzione ad argomenti in genere poco considerati, come quelli legati alle implicazioni sociali e ai risvolti produttivi delle istituzioni teatrali, ma che sono, in realtà, inseparabili dagli altri più propriamente artistici e culturali. Il testo è corredato da un ricco repertorio di illustrazioni storiche, provenienti soprattutto dalla straordinaria dotazione dell'Archivio Storico del Teatro Regio, che forniscono un supporto visivo estremamente efficace al contenuto del libro.