Sinestesie Libri
Libri editi da Sinestesie con argomento D Annunzio Gabriele Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Il popolo autore nella Figlia di Iorio di Gabriele d'Annunzio Andreoli Annamaria - Sinestesie, 2014 - Biblioteca Di Sinestesie
Il mito romantico del popolo autore, il mito dell'opera d'arte corale "che si fa da sé" non poteva trovare compiuta realizzazione se non sulla scena. La "Figlia di Iorio" (1903), capolavoro del d'Annunzio drammaturgo, ripropone un'antica leggenda dell'Abruzzo celtico e la vicenda, collocata in un tempo immemorabile, risolve vittoriosamente lo spinoso problema, tutto italiano, della lingua recitata. I personaggi della leggenda dannunziana riproducono gli accenti remoti delle nostre grandi Origini con tale perizia che il pubblico viene immerso nella temperie linguistica da cui sono nati la Divina Commedia o il Decameron. Non si tratta tuttavia di una tragedia antiquaria ma di una tragedia modernissima, in quanto punta su di una popolarità complessa, attiva e passiva: la prostituta redenta dall'amore è un'"invariante" della "Signora delle camelie" come della "Traviata". L'omaggio per la Duse appare evidente da parte di chi le offre, ai vertici della poesia, l'opportunità di non discostarsi dal suo repertorio più applaudito. La trafila compositiva della Figlia di Iorio mette oltretutto in luce le divergenze artistiche che determinano l'alleanza mancata fra i due "divi".
La sabbia del tempo. Ancora d'Annunzio Bàrberi Squarotti Giorgio Savoretti M. (Cur.) - Sinestesie, 2015 - Biblioteca Di Sinestesie
Giorgio Bárberi Squarotti scandaglia in profondità l'opera dannunziana nei suoi molteplici aspetti e nella sua volontà di esaurimento e sperimentazione della tradizione - dalla metrica, ai temi, allo stile, alle citazioni, alle riprese intertestuali più o meno note -, per offrirla al lettore nella sua globalità, nel suo disegno complessivo, nel suo valore eminentemente letterario e poetico, a testimonianza, se mai ve ne fosse bisogno, di una visione critica unica, lucida e appassionata, interessata da sempre soprattutto, e al di là di tutto, alle "invenzioni" e alle "avventure" degli autori e della letteratura.
Lo scrittoio imaginifico. Volti e risvolti di D'Annunzio narratore Crotti Ilaria - Sinestesie, 2016 - Biblioteca Di Sinestesie
Il volume affronta alcuni aspetti della proteiforme produzione narrativa dannunziana, rivolgendo particolare attenzione allo sperimentalismo della stagione 'notturna', interpretata alla luce delle fasi articolate che, già a partire dal Piacere, concorsero alla sua progettazione, nelle scelte contenutistiche come nelle soluzioni stilistiche e retoriche. Una lettura orientata e selettiva, sia dal punto di vista metodologico che interpretativo, quindi, che si è avvalsa altresì della critica tematica e della comparatistica per dotare della debita sonorità talune voci delle donne che attorniavano lo scrittoio del Vate, nel proposito di farle emergere dal silenzio.