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Libri editi da Skira con argomento Arte Rinascimentale Italia Settentrionale
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- 9791254722701 Rinascimento e rinascenze nell'arte Occidentale
Lo spirito e il corpo 1550-1650. Cento anni di ritratti a Padova nell'età di Galileo. Ediz. illustrata Banzato D. (Cur.) Pellegrini F. (Cur.) - Skira, 2009 - Arte Antica. Cataloghi
Le opere qui raccolte sono ritratti di personaggi padovani legati all'ambiente locale o realizzati da pittori attivi in città nel periodo preso in esame e mostrano i differenti approcci e le diverse esigenze della ritrattistica, a partire dalle personalità e dagli archetipi compositivi di Tiziano Vecellio (con il Ritratto del letterato e filosofo Sperone Speroni) e di Tintoretto (con il Ritratto di Alvise Cornaro) fino alle istanze barocche del Cirello (con la Glorificazione del magistrato Giovanni Marini). Nobili e aristocratici, borghesi illuminati, mercanti ben introdotti, ma anche intellettuali, artisti, uomini di cultura e rappresentanti del mondo accademico: grazie a una curata selezione di circa 70 fra dipinti e incisioni è possibile ridisegnare il quadro di un'epoca e di un gusto evocando incontri, relazioni, scambi, amicizie, legami tra artisti e personaggi effigiati.
Rinascimento cremasco. Arti, maestri e botteghe tra XV e XVI secolo. Ediz. illustrata Venturelli Paola - Skira, 2015 - Cataloghi Di Arte Antica
Durante il Rinascimento, Crema e il cremasco vivono un momento di particolare splendore artistico e culturale, ben distinguibile nel contesto del Rinascimento lombardo. Architetti, scultori, pittori, maestri del legno e collaudate botteghe artigiane lavorano per aggiornate committenze, non solo cremasche. Tra questi i De Marchi, attivi tra Crema, Pavia e Bologna nell'intaglio ligneo e nel disegno architettonico, i de Fondulis, orafi, plasticatori, architetti, impegnati anche a Padova, Vicenza, Lodi, Milano, e Vincenzo Civerchio, artista dalla multiforme attività. Erigono complessi architettonici aggiornati sulle novità bramantesche, lavorano esemplarmente la terracotta plasmandola in monumentali polittici dipinti o in gruppi scultorei dall'intensa espressività, producono tavolette dipinte per soffitti destinate ai molti palazzi signorili della città, realizzano affreschi, dipinti e miniature. Il tutto sullo sfondo di avvenimenti politici che portano Crema e il suo territorio a divenire, dalla metà del XV secolo, dominio della Serenissima Repubblica di Venezia.