Skira Libri
Libri editi da Skira con argomento Caffi Ippolito Storia dell’arte e stili artistici: dal 1800 al 1900
Ippolito Caffi. Luci del Mediterraneo. Ediz. illustrata Scarpa A. (Cur.) - Skira, 2005 - Arte Moderna. Cataloghi
Il volume, catalogo della mostra di Belluno (Palazzo Crepadona, 1 ottobre 2005 - 22 gennaio 2006) e di Roma (Palazzo Braschi, 15 febbraio - 2 maggio 2006), riunisce oltre un centinaio di vedute, tra le quali numerosi inediti, un nucleo importante di opere grafiche (disegni e bellissimi acquarelli), album e taccuini: preziosi schizzi appuntati durante i tanti viaggi o nel corso delle operazioni belliche di cui fu spettatore e protagonista, cronache e testimonianze d'epoca di grande efficacia che consentono di mettere in luce l'abilità del maestro bellunese nella resa delle figure, la sua maestria nel documentare la realtà in tutte le sfaccettature percepibili e il suo interesse per la varia umanità incontrata.
Caffi e Genova. La percezione del paesaggio ligure a metà Ottocento. Catalogo della mostra (Genova, 11 marzo-11 giugno 2006). Ediz. illustrata Leoncini L. (Cur.) Rossini G. (Cur.) - Skira, 2006 - Arte Moderna. Cataloghi
Un'occasione per guardare al paesaggio ligure attraverso gli occhi di un artista veneto, come Ippolito Caffi, che ha dato il via alla grande tradizione del vedutismo ottocentesco. Per Caffi - considerato uno dei più raffinati paesaggisti italiani del medio Ottocento, erede a tutti gli effetti della grande tradizione vedutista del Canaletto, ma soprattutto precursore di una visione più moderna e aperta a nuove sensibilità - la veduta è solo un approdo della sua curiosità di osservatore attento e partecipe, di indagatore di un universo-mondo variegato e tuttavia compatto e continuo, ininterrottamente collegato dai tragitti tra occidente e oriente che si sviluppano attorno al Mediterraneo.
Ippolito Caffi. Luci del Mediterraneo. Ediz. illustrata Scarpa A. (Cur.) - Skira, 2010 - Cataloghi Di Arte Antica
Il volume, catalogo della mostra di Belluno (Palazzo Crepadona, 1 ottobre 2005 - 22 gennaio 2006) e di Roma (Palazzo Braschi, 15 febbraio - 2 maggio 2006), riunisce oltre un centinaio di vedute, tra le quali numerosi inediti, un nucleo importante di opere grafiche (disegni e bellissimi acquarelli), album e taccuini: preziosi schizzi appuntati durante i tanti viaggi o nel corso delle operazioni belliche di cui fu spettatore e protagonista, cronache e testimonianze d'epoca di grande efficacia che consentono di mettere in luce l'abilità del maestro bellunese nella resa delle figure, la sua maestria nel documentare la realtà in tutte le sfaccettature percepibili e il suo interesse per la varia umanità incontrata.