Skira Libri
Libri editi da Skira con argomento Incisione Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Grafica. Mirò, Braque, Chagall, Picasso, Morandi, Bacon e altri maestri del Novecento. Ediz. illustrata Gipponi Tino - Skira, 2009 - Arte Moderna. Cataloghi
Una pregevole antologia di opere grafiche, curata dal critico d'arte Tino Gipponi. Una raccolta di ampio respiro che testimonia la presenza dei più significativi esponenti dell'arte incisoria di rilevanza internazionale come Picasso, Braque, Chagall, Kandinskij, Miró, Dalí, Max Ernst e Bacon accanto ad artisti italiani di assoluto valore, quali Giacometti, Burri, Fontana, Vedova, Santomaso, Manzù. Le opere dei molti altri artisti esposti, con la singolarità delle personali poetiche, permettono di affrontare un percorso che, tra figure fondamentali di una tecnica tanto apprezzata fin dal Settecento, propone un viaggio nel mondo straordinario della stampa d'arte. Una selezione che, nella proposta dei percorsi di ricerca dei singoli maestri, rende giustizia a un'espressione artistica, quella dell'incisione, che vanta un proprio linguaggio autonomo, dopo essersi esonerata proprio nel Novecento da un ruolo sussidiario rispetto alla pittura, a lungo attribuitole. Così del resto dichiarava, emblematicamente, Roberto Longhi: "Almeno dai primi anni del Novecento l'arte è più sotto il segno dei grafici che dei pittori".
Il segno. La grafica come arte da Picasso a Morandi. Ediz. illustrata Gipponi T. (Cur.) - Skira, 2007 - Arte Moderna. Cataloghi
"È una raccolta di ampio respiro delle opere dei più significativi esponenti dell'arte incisoria che unisce nomi di assoluta rilevanza internazionale (Picasso, Braque, Chagall, Kandinsky, Sutherland, Poliakoff, Mirò, Dalì, Moore, Bacon, Hartung, Tàpies, Fontana) con il contorno di altri, magari di apparente minor risonanza, ma altrettanto validi, unitamente ai maggiori rappresentanti del panorama italiano con le ultime mie scoperte di Gian Carlo Vitali e della sua vitalistica vena espressionista, del silenzioso panismo di Livio Ceschin, delle zoomate di puntasecca di Andrea Boyer e della rievocazione di un mondo perduto in Girolamo Battista Tregambe." (dal saggio introduttivo di Tino Gipponi)