Skira Libri
Libri editi da Skira con argomento Segantini Giovanni Storia dell’arte e stili artistici: dal 1800 al 1900
Giovanni Segantini e i pittori della montagna-Et les peinters de la montagne. Ediz. a colori Magnetti D. (Cur.) Timo F. (Cur.) - Skira, 2017 - Cataloghi D'arte Moderna
Tre generazioni d'artisti, tutti petits maîtres di talento e solida formazione accademica, che hanno in comune di essersi misurati con la rappresentazione della montagna, sono qui radunati intorno a Giovanni Segantini. Il volume è l'occasione per una messa a confronto.
Segantini. Ediz. illustrata - Skira, 2014 - Skira Masters
Giovanni Battista Segatini, è questo il suo cognome originale, al quale l'artista aggiungerà una n nel 1878, nasce ad Arco di Trento il 15 gennaio 1858. Il Trentino è all'epoca terra irredenta e dunque sotto la giurisdizione dell'Austria, una condizione che avrà un'influenza determinante sulla vita del futuro pittore. La sua famiglia, in seguito al fallimento di un negozio, è disagiata e non ha nulla a che spartire con l'arte. Il padre Antonio, vedovo con due figli di primo letto, è un venditore ambulante; la madre, Margherita de' Girardi, di sedici anni più giovane, ha una salute precaria. Il fragile contesto familiare costituirà un elemento di innesco, caricato di pathos nella romanzata autobiografia dell'artista, per alcuni caratteri salienti della vita di Segantini, dalla insaziabile ricerca di lusso, mai soddisfatta nonostante il suo crescente benessere, alla costruzione di una famiglia che lo venerava e che fu sempre solidale con le sue scelte. Presentazione di Gottardo Segantini.
Segantini. Il ritorno a Milano. Ediz. illustrata Quinsac A. P. (Cur.) Segantini D. (Cur.) - Skira, 2014 - Arte Moderna. Cataloghi
Giovanni Segantini (1858-1899), uno dei più grandi pittori europei di fine Ottocento, ebbe in Milano una vera e propria patria dello spirito, una città di riferimento per tutta la sua breve vita. Anche dopo il trasferimento in Svizzera, infatti, Milano restò il fulcro della sua parabola artistica e piazza favorita per l'esposizione delle sue opere. Realizzata in collaborazione con Mazzotta e pubblicata in occasione della grande retrospettiva milanese, questa monografia ripercorre l'itinerario artistico e la vita del pittore dall'infanzia, trascorsa nella vivace Milano post-unitaria, al trasferimento tra le montagne dell'Engadina, uno degli ultimi incontaminati paradisi naturalistici. Il suo avventuroso pellegrinaggio dai colli della Brianza alle Alpi svizzere narra la storia straordinaria della creatività culturale che si sviluppò nelle valli tra l'Italia e la Svizzera all'inizio del secolo scorso.