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Libri editi da Skira con argomento Signorelli Luca ARTI
Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia. Ediz. illustrata Henry T. (Cur.) - Skira, 2023 - Cataloghi Di Arte Antica
In occasione dei cinquecento anni dalla scomparsa di Luca Signorelli (Cortona, 1445 circa - 1523), Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia riunisce una trentina di opere dell'artista provenienti da prestigiosi musei e collezioni private internazionali, permettendo di ricollocare la figura di questo illustre pittore tra i grandi artisti del tempo, alla luce anche degli studi degli ultimi anni. Incentrata sulla produzione pittorica di Luca Signorelli, la monografia ripercorre puntualmente la carriera dell'artista, rendendo evidente la forza del suo colorismo, la portata e l'originalità della sue invenzioni tanto ammirate da Vasari, la potenza narrativa delle opere e la capacità che egli ebbe di andare oltre i suoi contemporanei, divenendo "un faro per i grandi del Rinascimento". Viene eccezionalmente riunita una selezione di dipinti di altissimo livello qualitativo provenienti da importanti musei italiani e internazionali e rappresentativi di ogni decennio di attività di Signorelli: dalla ricomposizione parziale della Pala di Matelica, realizzata nel 1504-1505, smembrata e dispersa per il mondo a metà del XVIII secolo; ai due preziosi pannelli con la Nascita e Il miracolo di San Nicola (1508 - 1510 circa), dagli Stati Uniti (Atlanta); dal ricongiungimento della tavola centrale del Polittico della chiesa di Santa Lucia a Montepulciano con la relativa predella, in cui Signorelli mostra tutta la sua vena narrativa. Potere d'immaginazione e invenzione visiva sono qualità riconosciute al grande artista dal Vasari che, oltre che per Filippino Lippi, solo per Signorelli fece esplicito riferimento alla capacità immaginifica in un artista del Quattrocento, ricordando gli affreschi del Duomo di Orvieto. Signorelli, scrive Vasari, è "quella persona, che col fondamento del disegno, e delli ignudi particolarmente, e con la grazia della invenzione e disposizione delle istorie, aperse alla maggior parte degli artefici la via all'ultima perfezzione dell'arte".
Luca Signorelli. La Pala di Arcevia e i Capolavori di San Medardo. Ediz. illustrata Caldari C. (Cur.) - Skira, 2008 - Arte Antica
Voluta da Giacomo di Simone Filippini, un maggiorente della allora Roccacontrada, la tavola destinata alla cappella gentilizia della famiglia nella chiesa di San Francesco, raffigura la Vergine del latte con quattro Santi ed è stata realizzata nel 1508. Una pala che è fra le opere più schiette del pittore per l'attenuarsi dei contrasti luminosi e cromatici in una tenue luce diffusa. Luca Signorelli, allievo di Piero della Francesca, con esperienze fiorentine nella bottega di Antonio Pollaiolo e Andrea del Castagno, celebrato da Giorgio Vasari nelle sue "Vite", morto a Cortona nel 1523, ha operato anche a Loreto, Fabriano, Matelica, Camerino, Urbino. Nell'antica Rocca Contrada, ora Arcevia, Signorelli dimorò a lungo lasciando straordinari capolavori, alcuni dei quali dispersi. La Collegiata, dove sono molto ben conservati il Polittico di San Medardo e il Battesimo di Cristo, accoglie ora molto dignitosamente la Madonna in trono col Bambino e i santi. Nella chiesa vi sono numerose altre opere d'arte di scultori, pittori, incisori che testimoniano l'importanza e la ricchezza di Rocca Contrada nei secoli trascorsi. Il volume è il catalogo della mostra che si tiene ad Arcevia dal 15 marzo al 28 settembre 2008.