Skira Libri
Libri editi da Skira con argomento Vezzoli Francesco Stili artistici: dal 1960 circa
Palcoscenici archeologici. Interventi curatoriali di Francesco Vezzoli - Skira, 2022 - Cataloghi Arte Contemporanea
Tra archeologia e arte contemporanea, le creazioni Francesco Vezzoli in dialogo con le opere dell'antica Brescia romana. Tra gli autori italiani più conosciuti e apprezzati nel panorama internazionale, Vezzoli racconta nella sua città natale la continuità tra archeologia e contemporaneo, protagonista nella duplice veste di artista e curatore di un percorso che vede le aree archeologiche di Fondazione Brescia Musei popolarsi di otto opere da lui realizzate. "Si tratta di un progetto diffuso ardito - spiega Stefano Karadjov, direttore di Fondazione Brescia Musei - che parla una lingua contemporanea, pop, ma è pieno di allusioni e citazioni, da De Chirico, a Brancusi, dal classico al neoclassico." Questi "giochi di antico presente", presenze che attivano lo slittamento dell'arte dalla classicità al glamour, si snodano attraverso il Parco Archeologico di Brescia Romana, dove grandeggia la Vittoria Alata, l'affascinante bronzo romano che, dopo il recente restauro, è stato restituito alla città e riposizionato nella sua antica collocazione nel Capitolium. Le opere di Francesco Vezzoli comprendono l'inedito progetto espositivo site-specific dell'artista per salutare il ritorno della Vittoria Alata, e altre otto sculture che dialogano con le vestigia romane e longobarde, in un originale percorso attraverso quasi mille anni di storia dell'arte e dell'architettura. Vengono poi presentati il ritratto dorato di Sophia Loren come Musa dell'Antichità; C-CUT Homo ab homine natus, una scultura da giardino del XX secolo, nel cui mantello dorato è incastonata una testa in marmo originale di epoca romana; la statua in bronzo Portrait of Kim Kardashian (Ante Litteram) che riproduce il corpo in bronzo della paleolitica Venere di Willendorf alla quale è stata integrata una testa marmorea romana del III secolo d.C. (corredata dell'iconica lacrima, tipica dell'artista); Achille!, un busto settecentesco dell'eroe greco celebrato da Omero rielaborato da Vezzoli in chiave contemporanea; La Colonne Avec Fin, una statua in bronzo con un'originale testa romana antica; la Nike Metafisica, un omaggio a Giorgio De Chirico, fil-rouge del lavoro di Vezzoli; Lo sguardo di Adriano, in cui gli occhi l'imperatore esteta, soggetto ricorrente nella produzione di Vezzoli, si colorano di blu accendendosi di nuova vita.
Francesco Vezzoli. Diva? Ediz. inglese Baitel S. (Cur.) - Skira, 2025 - Cataloghi Arte Contemporanea
Il lavoro di Francesco Vezzoli si crogiola nel potere della nostalgia, della fama e del dolore, intrecciando cinema, ricamo e storia dell'arte in una visione singolare e malinconica. Le sue lacrime ingioiellate, cucite sui volti delle grandi icone del cinema e della moda, trasformano il dolore in ornamento, elevando la tristezza a spettacolo. Questo libro ripercorre l'impegno di Vezzoli nella storia visiva, dall'età d'oro del cinema italiano alle tradizioni devozionali dell'iconografia religiosa. Attraverso il cinema, il ricamo e la performance, egli riformula il desiderio e la perdita come un filo concettuale che collega la memoria culturale con la creazione di immagini contemporanee. Francesco Vezzoli: Diva? è uno studio sulla bellezza, l'artificio e la catarsi. Il libro racchiude un'intervista a Francesco Vezzoli di Hans Ulrich Obrist, una conversazione tra Sophia Loren e Francesco Vezzoli e i saggi di Nancy Spector e Donatien Grau. "Mentre Vezzoli ha continuato ad abbracciare il cinema come mezzo essenziale all'interno del suo lavoro multidisciplinare, la sua precoce adozione del ricamo come canale espressivo distintivo gli ha fornito la forma unica con cui trasmettere il pathos che ha scoperto sullo schermo". - Nancy Spector "Viviamo in un'era di immagini, vediamo immagini continuamente, nel mondo esterno quando siamo per strada, nel mondo interno quando siamo sui nostri telefoni. Attraverso il suo lavoro, Vezzoli ha esplorato l'architettura sottostante alla forma contemporanea di creazione di immagini. Ci ha invitato a percepire che c'è qualcosa di più in ciò che vediamo di quanto possa sembrare: guardare, guardare indietro e guardare di nuovo; rimanere stupiti e meravigliati; interrogare noi stessi e ciò che identifichiamo nel mondo". - Donatien Grau "Se non hai pianto, i tuoi occhi non possono essere belli". - Sophia Loren