Societa Editrice Fiorentina Libri
Libri editi da Societa Editrice Fiorentina con argomento Montale Eugenio Lingue indo-europee
Prossime uscite su MONTALE EUGENIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788890897153 Eugenio Montale. Eppure resta che qualcosa è accaduto, forse un niente che è tutto
Montale, la Liguria Contarbia F. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2012
Ora di un'evidenza flagrante, ora carsica e quasi segreta, la trama delle relazioni intrattenute da Eugenio Montale con il proprio "milieu" genovese e ligure ritorna al centro del presente volume, che accoglie gli Atti del convegno "Montale, la Liguria" svoltosi a Genova, nell'Aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università, il 12 e il 13 settembre 2011, a trent'anni dalla morte del grande poeta. Di tale intricatissima rete gli otto contributi qui pubblicati aspirano a restituire la complessità delle articolazioni insieme "ideologiche" e formali, tematiche e verbali, in obbedienza a una strategia di accostamento ai testi non univoca ma plurale, come si conviene a un'opera in versi e in prosa prodigiosamente mobile e "aperta".
Montale «par lui-même». Interviste, confessioni, autocommenti 1920-1981 Castellano Francesca - Società Editrice Fiorentina, 2016 - Studi
Nel lunghissimo arco temporale che separa il 1920 dal 1981 Eugenio Montale si è ripetutamente cimentato, dapprima a intermittenze rade e un poco casuali, con il progressivo trascorrere degli anni in modo più sistematico, con le molteplici forme del racconto di sé: quasi sempre su sollecitazione di un intervistatore o di una intervistatrice, con i quali ha messo in scena un vero e proprio braccio di ferro, stabilendo una sottile e spesso callida dialettica di cose dette e taciute, di confessioni e autocensure, di autointerpretazioni e depistaggi. Scontata la costitutiva ambiguità del 'genere', Francesca Castellano prende per la prima volta in esame lo sterminato palmarès delle testimonianze autobiografiche e autocritiche di Montale (quasi trecento, mai integralmente raccolte in volume), offrendone una ragionata fenomenologia diacronica e sincronica e indicando le fondamentali linee di forza di un autoritratto apparentemente 'involontario', in realtà affidato dal poeta alla scrittura degli altri con una lucida, ironica determinazione.