Libri sulla pittura veneta
Saggi e cataloghi d'arte sulla grande tradizione pittorica veneziana e veneta
Pittrici a Treviso, da Rosa Bortolan a Gina Roma dal XIX secolo al XX secolo. Ediz. illustrata Brunello E. (Cur.) Moro G. (Cur.) - Stilus, 2017
"Catalogo della mostra al Civico Museo Casa Robegan, Treviso, dal 7 al 29 Ottobre 2017. Dopo l'importante mostra-omaggio dedicata al pittore Nando Coletti, prosegue con un tema inedito per Treviso l'attività culturale dell'Associazione Eventi Artistici Treviso. L'esposizione dedicata alle donne pittrici trevigiane tra i due ultimi secoli consente la valorizzazione di alcune straordinarie figure femminili che hanno esercitato la pittura, talvolta per diletto, ma spesso anche professionalmente. È una prima indagine, che non vuol essere affatto esaustiva, ma che può essere foriera di ulteriori approfondimenti da parte degli studiosi. Degno di nota il fatto che tutti i dipinti esposti provengano da collezioni private e la maggior parte di essi da luoghi inaccessibili al pubblico come ad esempio il Monastero della Visitazione di Treviso." (Federico Burbello)
I pittori de «La Rossignona». Ediz. illustrata Brunello Enrico Moro Guido Sperandio Luca - Stilus, 2019
«Prosegue l'attività culturale dell'Associazione Eventi Artistici Treviso presso la sede dei Musei Civici Trevigiani, Ca' da Noal-Casa Robegan con l'esposizione dedicata ai pittori che nel 1946 fondarono il circolo culturale denominato «La Rossignona», in memoria di una antica torre civica. Essi sono Giovanni Barbisan, Giuseppe Basso, Franco Batacchi, Renzo Biasion, Nando Coletti, Carlo Conte, Bruno Darzino, Renato De Giorgis, Carlo De Roberto, Sandro Nardi, Renato Nesi, Attilio Tonion. Si vuole così far luce su un periodo storico e artistico di particolare vivacità per Treviso che solo due anni innanzi era stata ferita da un disastroso bombardamento aereo e si dà testimonianza di come, grazie all'arte, vi sia stata la volontà di riemergere dalle macerie. I segni della storia, quella dell'immediato dopoguerra e quella più recente, non vengano dimenticati dalle giovani generazioni e quelle future ne abbiano un positivo esempio.» Federico Burbello, presidente Eventi Artistici Treviso.
Nelle chiese di Farra, Soligo e Col San Martino.. Itinerario di pittura dal Tre al Quattrocento.. Ediz. illustrata Fossaluzza Giorgio - Stilus, 2018
Il volume indaga le pitture murali del Trecento e Quattrocento nelle chiese dell'Oltre Piave Trevigiano, svelandone i complessi influssi artistici coevi. Le inedite, di Santa Maria dei Broli a Farra, (1310 ca), si collegano a una cultura veneziana bizantineggiante nelle sue manifestazioni periferiche più tarde, quelle di Santa Maria Nova di Soligo, di metà Trecento, di tre frescanti il primo dei quali si accosta al Maestro di Vigo, ne condivide gli aspetti di ascendenza giottesca, palesa le novità degli emiliani presenti nella Marca ma non ancora l'influenza di Tomaso da Modena. L'affresco di San Gallo a Soligo (1448) e i dipinti in San Vigilio di Col San Martino, di Giovanni di Francia (1452, 1458) e seguace (1489), confermano in questo territorio il linguaggio tardogotico proprio dell'arco alpino di cui il pittore di Metz, attivo nei dintorni di Feltre, è un significativo esponente. Nel contesto storico sono messi in luce i rapporti tra la nobiltà rurale, i fondatori delle cappelle e le loro famiglie, e i casati dei da Camino, dei Collalto e dei Cistercensi dell'abbazia di Follina. Si indagano le ragioni delle scelte iconografiche conformi alla spiritualità del Tardo Medioevo.