Streetlib Libri
Libri editi da Streetlib con argomento Referendum EUROPA
Guida rapida e razionale contro la riforma costituzionale Cartelli Federico - Streetlib, 2018
Una riforma costituzionale è solo una riforma costituzionale, e un referendum confermativo è solo un referendum confermativo. Eppure, sulla consultazione vengono proiettate le più disparate e inconsistenti costruzioni concettuali, che nulla hanno a che vedere con la (complessa e delicata) materia che sarà sottoposta al vaglio degli elettori. La riforma vorrebbe maldestramente blindare il presente e incensare una vuota retorica del fare, ma presenta gravi criticità che ne compromettono gli obiettivi. Perché il costituzionalismo è come la chimica: non basta mettere insieme gli elementi; bisogna far sì che stiano in equilibrio affinché reagiscano correttamente. Questo saggio vuol essere uno strumento alla portata di tutti per formarsi un'opinione che non sia un semplice riflesso condizionato da ciò che vota questo o quel politico, bensì una ponderazione autonoma e ragionata, per un «no» informato e consapevole.
Se voteremo sì. Una rivoluzione a portata di mano Lubelli Fiorentino Marco - Streetlib, 2017
"Referenzum d'autunno contro la schiforma" questo era il sottotitolo di un libro che esortava a votare no alla riforma costituzionale nel referendum di autunno che ho trovato oggi in libreria, ultimo esempio di un sottobosco di battute, più o meno salaci, di polemiche più o meno personali, di insulti più o meno pesanti che in questi mesi hanno contraddistinto la dialettica politica attorno al referendum costituzionale... Tutto legittimo per carità, ma non certamente utile ad entrare nello specifico della riforma e poter discernere obiettivamente se votare sì oppure no. Per dare un contributo alla discussione presenterò, in queste pagine, ogni articolo della riforma costituzionale per mostrare nello specifico cosa potrà significare votare sì al prossimo referendum costituzionale. Ritengo il prossimo referendum troppo importante per lasciarlo in mano ai professionisti della provocazione ed ai funamboli dell'eloquio fine a se stesso. Ritengo in fine che la costituzione appartenga a tutti, e davanti ad essa abbiano pari dignità professori e studenti, costituzionalisti e operai, politici e magistrati a patto che tutti si cimentino sul merito e decidano individualmente se sia o no un vantaggio per questo paese votare sì. Questo mio lavoro, che ho chiamato: se voteremo si vuole proprio scandagliare articolo per articolo le conseguenze che l'approvazione della riforma determinerà nello scenario politico nazionale ed più in generale, nella vita quotidiana del nostro paese e delle sue istituzioni. Buona lettura e buon referendum allora.