Thule Italia Libri
Libri editi da Thule Italia con argomento Fascismo Storia: specifici eventi e argomenti
La difesa della razza. 1940. Studi incrociati Labruzzo S. (Cur.) - Thule Italia, 2024
Antologia di articoli pubblicati su "La Difesa della Razza" per l'anno 1940 in materia di politica razziale in base a studi italiani e tedeschi. Elenco degli articoli presenti in questa uscita. Da evidenziare la presenza di articoli di Eugen Fischer, Ludwig Ferdinand Clauss e Johann von Leers. La realtà della razza; L'anima della razza; Della letteratura tedesca; Come è stata preparata la guerra; Origine del popolo ebraico Germania e Inghilterra: due popoli in lotta; Gli etiopi sono una razza? I bastardi di Rehoboth; I meticci della Renania; I meticci della Polinesia; Il meticciato nell'America del Sud; Gli incroci negro-cinesi; Le pieghe delle palpebre nelle razze umane; Eredità e destino; Non si può? parlare ragionevolmente di razza? La propaganda razziale nel III Reich; Gli studi di patologia ereditaria in Germania; Gli studi sull'ereditarietà in Germania; Il razzismo di Federico Nietzsche; La donna italiana nell'arte tedesca.
La difesa della razza. 1938. Studi incrociati Labruzzo S. (Cur.) - Thule Italia, 2023
Se il 1936, con l'Asse Roma-Berlino, e il 1939, con il Patto d'Acciaio, furono teatro di un deciso avvicinamento politico-militare tra l'Italia fascista e la Germania nazionalsocialista, è indubbiamente nel 1938, con l'emanazione delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini, che entrambe le nazioni raggiunsero una perfetta intesa sul piano ideologico. Differentemente dal popolo tedesco, quello italiano, che, fino a tre anni prima - all'apertura delle ostilità con l'Etiopia - poteva ingenuamente intonare "Pupetta mora, africanina. Saprai baciare alla garibaldina", veniva a trovarsi impreparato di fronte a una realtà pressoché sconosciuta: la purezza della razza. È a questa tangibile mancanza di conoscenza, a questa forte lacuna etico-culturale-identitaria che il regime fascista sentì la necessità pressante di porre rimedio. Urgeva trovare i modi e i mezzi per sopperirvi, fare opera di chiarificazione, di informazione, di educazione. Non occorse molto tempo. Era infatti il 5 agosto 1938 quando uscì il primo numero de La Difesa della Razza, quindicinale atto all'"esaltazione del concetto di razza, dei valori biologici ed etnici, del sangue e del genio".