Unicopli Libri
Libri editi da Unicopli con argomento Bergamo EUROPA
Poteri cittadini e intellettuali di potere. Scrittura, documentazione, politica a Bergamo nei secoli IX-XII De Angelis Gianmarco - Unicopli, 2009 - Studi Di Storia
Oggetto del libro è un percorso - solo uno fra i molti possibili - all'interno della documentazione prodotta a Bergamo dagli esordi dell'età carolingia alle prime manifestazioni del governo comunale. È lo studio dei modelli e delle dinamiche di rappresentazione e autorappresentazione dei vertici politici e intellettuali di una società urbana, condotto su una massa di testimonianze scritte numericamente consistente e (ciò che più conta per il periodo in questione) senza vuoti cronologici significativi. È, soprattutto, il tentativo di mostrare la profonda omogeneità di fondo di quei modelli e di quelle dinamiche, definita in ragione di uno stretto, prolungato nesso di natura insieme politica e culturale fra l'episcopio e l'insieme di quanti, a diverso titolo, operarono nel campo della produzione e autenticazione documentaria e, più generalmente, dell'alfabetizzazione: dai chierici dell'alto medioevo ai giudici/consoli del XII secolo passando per la composita e non professionale "aristocrazia della scrittura" di età postcarolingia.
«Qui sunt guelfi et partiales nostri». Comunità, patriziato e fazioni a Bergamo fra XV e XVI secolo Cavalieri Paolo - Unicopli, 2009 - Storia Lombarda
Ad inizio Quattrocento il ceto dirigente bergamasco si presentava ancora come un'entità lacerata, con i principali consortati filo-milanesi polarizzati attorno alla potente famiglia Suardi e quelli fedeli a Venezia raccolti intorno al nucleo originario composto dai casati guelfi dei Colleoni, Bonghi e Rivola. L'appoggio fornito da queste ultime alla Dominante nel corso delle sanguinose guerre contro i Visconti assicurò favori, ricchezze e il controllo pressoché completo della vita amministrativa cittadina, ma la crisi apertasi in seguito alla disfatta veneziana di Agnadello segnò una drammatica inversione di rotta. Dopo un convulso decennio in cui le gerarchie all'interno della cinta urbana vennero più volte messe in discussione, il definitivo ritorno della città sotto Venezia favorì la formazione di un patriziato animato da comuni ideali aristocratici, che seppe in breve tempo riprendere le redini degli organi istituzionali. Alle famiglie mercantili non restò quindi altra scelta che omologarsi al sentimento dominante, reinvestendo in bone proprietate i proventi derivati dalla mercanzia, per non scomparire dalla scena politica locale.
Le radici della discordia. Ricerche sulla fiscalità a Bergamo tra XIII e XV secolo Mainoni Patrizia - Unicopli, 1997 - Storia Lombarda
Le radici della discordia. Ricerche sulla fiscalità a Bergamo tra XIII e XV secolo - Unicopli