Unicopli Libri
Libri editi da Unicopli con argomento Editoria SCIENZE UMANE
A proprie spese. Piccole vanità di scrittori illustri Gambetti Lucio - Unicopli, 2015 - Le Quinte
L'editoria a proprie spese meriterebbe uno studio storico accurato che mettesse insieme i lavori di scrittori che poi sono diventati 'grandi padri' con quelli di coloro che invece si sono fermati alla raccolta di poesie o al romanzo autopubblicati. Al di là della differente qualità dei loro prodotti, è possibile, anzi probabile, che il processo che porta l'autore di un testo scritto al desiderio di vederlo pubblicato abbia esattamente la stessa natura per tutti. La vanità, la presunzione, la nevrosi, l'orgoglio, il disgusto, il pudore, la consapevolezza, l'illusione sono solo alcuni dei sentimenti che attraversano le storie che qui sono raccontate. Sono storie di autori celebri alle prese con le loro prime opere che hanno molto in comune tra loro e che, probabilmente, hanno molto in comune anche con quelle di autori ignoti, loro contemporanei, che non è stato possibile raccontare. Molto semplicemente riguardano il rapporto di ogni scrivente con la propria opera creativa. Anche questo è un percorso possibile della storia dell'editoria, degli autori e dei loro libri.
«Con libri alla mano». L'editoria di larga diffusione a Venezia tra Sei e Settecento Carnelos Laura - Unicopli, 2013 - L'europa Del Libro
Definiti di recente "per tutti" in ragione della larga diffusione e destinazione, i libretti di più lunga durata e dai molteplici usi e riusi erano quelli fabbricati in economia con materiali di scarsa qualità e particolari accorgimenti editoriali. In questo studio, si propone un approfondimento della produzione, vendita e distribuzione di questi prodotti tipografici dal XVII al XVIII secolo nella Repubblica di Venezia. L'analisi delle norme e delle contraffazioni, ricostruite attraverso le fonti documentarie e bibliografiche dell'epoca, ha permesso di esaminare quali prassi editoriali erano condivise da queste stampe, quali libri giungevano tra le mani delle persone meno istruite o alle orecchie degli analfabeti e quali caratteristiche materiali, formali e contenutistiche guidavano ed influenzavano la ricezione. Banchettisti, cestisti, ciechi, saltimbanchi e persino fruttivendoli contribuirono in età moderna a rendere la stampa parte dell'ordinaria quotidianità.