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Libri editi da Unicopli con argomento Italia Storia SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
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- 9788893233538 Qualcuno era comunista
- 9788872602331 I Mille. Narrazione documentata
- 9788832296303 Opere maggiori
La democrazia divisa. Cultura e politica della sinistra democratica dal dopoguerra alle origini del centro-sinistra Polese Remaggi Luca - Unicopli, 2011 - Mappe Dell'immaginario
Con l'espressione "democrazia divisa", l'autore ha inteso sintetizzare i diversi percorsi dell'identità politica dei democratici italiani nel Novecento. Sospesa tra le opposte retoriche della rivoluzione e del liberalismo, la democrazia laica del dopoguerra ha dovuto affrontare dilemmi profondi strutturatisi a partire dai primi anni Venti. A cominciare da allora, due diversi modi di affrontare gli snodi della politica e della cultura novecentesca si sono in vario modo combinati, ora confluendo in formazioni politiche come quella azionista nel contesto della guerra e della Resistenza, ora dividendosi nel contesto della guerra fredda fino a dare vita nel 1953 ad un conflitto tra antifascismo e antitotalitarismo. A partire da allora, nel contesto della difficile transizione dal centrismo al centrosinistra, la democrazia laica ha visto ridursi la distanza tra le sue componenti interne nel segno di un discorso antimonopolista e antiautoritario che è stato la cifra del primo centrosinistra. Questi strumenti non sono stati tuttavia sufficienti per scardinare la democrazia incompiuta, la quale proprio all'inizio degli anni Sessanta consolidò in modo definitivo la propria fisionomia.
Democrazia e difesa. Il controllo parlamentare sulla politica militare (1948-2018) Ertola Emanuele - Unicopli, 2020 - Studi E Ricerche Storico Militari
La questione è sempre quella: "La guerra è una cosa troppo importante per lasciarla ai militari". Se non mancano studi sulle relazioni fra civili e militari per la storia dell'Italia liberale e del regime fascista, mancava una ricerca per il periodo della Repubblica. In questo volume è in particolare preso in esame come il Parlamento abbia svolto la sua funzione di controllo nei confronti delle forze armate. Da un lato le principali leggi di indirizzo e di spesa, che hanno impegnato il Parlamento in ampie discussioni pubbliche, e dall'altro lato la più minuta attività delle Commissioni parlamentari, il cui lavorio spesso sfugge ai riflettori e all'attenzione dell'opinione pubblica, sono l'oggetto di questo volume. Il primo, a parte precedenti analisi di taglio politologico, a prendere in esame questa materia da una prospettiva storica. Le conclusioni dell'autore non sono ottimistiche. La funzione di controllo delle forze armate che il Parlamento, le commissioni parlamentari e i singoli parlamentari interessati o a questo dedicatisi avrebbero dovuto svolgere è stata troppo spesso frenata. Ora il clima della Guerra fredda, ora una ridotta preparazione del ceto politico nell'età postbipolare non hanno messo il Paese, il governo, l'opinione pubblica in grado di poter controllare i militari. Introduzione Nicola Labanca.
Una cultura professionale per la polizia dell'Italia liberale e fascista. Antologia degli scritti (1883-1934) Ottolenghi Salvatore Labanca N. (Cur.) Di Giorgio M. (Cur.) - Unicopli, 2018 - Fuori Collana
La costruzione di una cultura professionale per i Corpi dello Stato contemporaneo è stata un processo di lunga lena, sempre rinnovato, mai dato o da dare per scontato. La formazione e la diffusione dei saperi professionali delle polizie, e in particolare della Polizia di Stato, si sono avvalse dell'incrocio di contributi di attori diversi: operatori di polizia, intellettuali, scienziati, uomini e donne del loro tempo che hanno reputato un dovere ed una missione di rilevanza nazionale costruire, affinare, diffondere le conoscenze più aggiornate. Quello della 'Polizia scientifica' è forse, storicamente, il caso più emblematico e rilevante della storia di questi 'saperi di polizia'. In Italia, alle fondamenta della polizia scientifica quale modernamente la intendiamo, sta la figura di Salvatore Ottolenghi (1861-1934).